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SAN BENEDETTO 29/7/2010 - Si tratta del sambenedettese Enrico Pompei (detto "Rico") discendente di una nota famiglia di armatori ed ex direttore di macchina in navi oceaniche, il cui corpo è stato recuperato vicino le scogliere nella zona sud di Grottammare
SAN BENEDETTO 29/7/2010 - Continua a mietere vittime il mare della riviera della palme. Questa volta la vittima è Enrico Pompei (detto "Rico"), un anziano "lupo di mare" di San Benedetto, proveniente da una famiglia di armatori che ha segnato alcuni capitoli importanti della pesca sambenedettese.
Ironia della sorte, dopo essere cresciuto praticamente sulle navi da pesca ed aver trascorso una vita a bordo mopesca atlantici con la qualifica di direttore di macchina, "Rico" è annegato a pochi metri dalla riva mentre stava pescando cozze. A dare l'allarme è stato il figlio secondogenito Marco che non vedendo rientrare a casa il padre per l'ora di pranzo si è recato nella zona in cui Enrico era solito raccogliere le cozze cioè all'inizio della pista ciclabile Grottammare Cupra.
Trovando la bici e gli indumenti del genitore, Marco ha immediatamente allertato la Guardia costiera che ha inviato sul posto un motoscafo, un un gommone del Nucleo Sommozzatori ed un elicottero dei Vigili del Fuoco di Pescara. A distanza di mezz'ora, verso le 14, la triste scoperta: il corpo senza vita dell'uomo vicino alle scogliere.
La salma è stata, poi, trasportata all'obitorio dell'ospedale di San Benedetto. Considerando l'abilità natatoria dell'uomo è presumibile che la morte sia sopraggiunta per un malore.
Stupore e cxosternazione nell'ambiente della marineria sambenedettese dove "Rico" era molto noto (S.P.)
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