Nuove risorse per le aree ad elevato rischio ambientale

api-falconaraANCONA 25.10.2011 - La Regione destina ulteriori 240 mila euro per il recupero delle aree ad alto rischio ambientale come Falconara e la bassa valle dell'Esino

La Regione Marche destina nuove ed ulteriori risorse al recupero dell’Area a elevato rischio di crisi ambientale di Ancona, Falconara e bassa valle dell’Esino (Aerca). La Giunta regionale ha individuato i criteri per utilizzare i fondi dell’annualità 2011 del Piano di risanamento dell’Aerca. Sono disponibili 240 mila euro che verranno utilizzati per la riduzione dell’inquinamento da traffico. Complessivamente, dal 2005 al 2010, sono stai finanziati 51 progetti con fondi regionali, di cui 31 conclusi, 13 in corso di ultimazione, 7 (relativi al riparto 2010) in fase di definizione con i Comuni interessati. I 31 interventi realizzati hanno richiesto 1 milione e 470 mila euro (tutti della Regione), mentre altri 5 sono stati cofinanziati dalla Regione per un importo di 2 milioni e 600 mila euro (bonifica area ex Rcd Monsano, recupero ex birreria Dreher Palombella di Ancona, recupero rupi del Passetto e di Palombella Ancona, Sistema turistico Palombina di Ancona). “Interventi importanti a favore della comunità – afferma il presidente Gian Mario Spacca – che dimostrano l’attenzione con cui la Regione sta proseguendo nel risanamento dell’Area. Va anche aggiunto lo studio epidemiologico i cui esiti saranno noti a breve e che costituisce un indispensabile strumento di conoscenza delle dinamiche sanitarie nell’Aerca. Abbiamo attivato una programmazione che stiamo portando avanti con convinzione e con coerenza, investendo risorse significative, perché le problematiche rilevate hanno una valenza regionale, data la vastità del territorio coinvolto e l’importanza delle infrastrutture interessate. Si tratta, infatti, di un ambito territoriale all’interno del quale coesistono problematiche, non solo ambientali, complesse e diversificate. Tutti gli interventi finanziati, compreso quelli dell’annualità 2011, sono coerenti con gli indirizzi e gli obiettivi prefissati nel Piano di risanamento. Quelli già realizzati si sono, poi, dimostrati efficaci quanto a risultati raggiunti, come riconosciuto dagli stessi enti locali coinvolti”. L’Aerca è stata dichiarata a elevato rischio ambientale dal Consiglio regionale nel 2000. Il Piano di risanamento costituisce il quadro di riferimento degli interventi da realizzare per superare le emergenze rilevate e favorire una gestione integrata delle trasformazioni territoriali. La priorità individuata per il 2011 (riduzione dell’inquinamento da traffico) è ugualmente coerente con le azioni ambientali promosse dalla Regione, in quanto finalizzata a intercettare i flussi verso il capoluogo. Le somme disponibili verranno assegnate, previa concertazione con gli Enti Locali, secondo alcune criteri, come, in particolare, quello di un’accelerata cantierabilità dell’opera, in modo da rilanciare gli investimenti in una situazione di difficoltà per le imprese.

Silvio Cazzaniga - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
 
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