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  ASCOLI. Luca Veneri regala la Quintana di luglio (in fondo all'articolo la galleria fotografica della sfilata e della giostra allo Squarcia) alla Piazzarola, superando di misura un ottimo Scattolini (Porta Maggiore)
grazie alla velocità del suo cavallo, Golden Open che fa segnare il nuovo record della pista (53,4 per due tornate) e in tutte e tre le tornate resta sotto i 54 secondi. Grandissimi tempi che permettono al cavaliere biancorosso di compensare qualche imprecisione al bersaglio (7 centri su 9) e di chiudere con lo straordinario punteggio di 1.846 punti. Di contro Porta Maggiore deve ingoiare un nuovo boccone amaro al termine di una giostra davvero ben condotta da Scattolini, anche lui leggermente impreciso al bersaglio (7 su 9) ma molto veloce con il suo Italian Hope che nella prima tornata scende sotto il muro dei 54 secondi (53,7 e nelle altre due tornate ottiene un 54 e un 54,5). Complessivamente il cavaliere neroverde ottiene 1.816 punti, un punteggio che solitamente è sufficiente per portare a casa il palio. Non in questa occasione, però, visti i tempi ed il conseguente punteggio di Veneri. Prosegue, così, la maledizione neroverde, con Porta Maggiore che dal 1982 aspetta di rivincere il palio. Deludono, invece, i due grandi favoriti (insieme a Veneri) della vigilia, Gubbini (Porta Tufilla) e Capriotti (Porta Romana). Il cavaliere rossonero si presenta a cavallo di Runa con la quale aveva vinto le due edizioni del 2008 ma quest'anno il cavallo di Porta Tufilla non risulta così veloce come lo scorso anno. Gubbini, poi, ci mette del suo con due penalità alla prima tornata che lo mettono subito fuori gioco. Capriotti, invece, appare a disagio con Carioca e sin dalla prima tornata appare fuori fase, mancando per tutte e tre le volte il bersaglio e compromettendo da subito la sua Quintana. Al rientro dalla prima tornata, poi, il cavaliere rossoblu si tocca ripetutamente il costato, facendo pensare ad un possibile leggero infortunio. Tutto sommato positiva, invece, la prova dell'esordiente Minestrini che non sfigura anche se alla fine finisce al quinto posto (comunque festeggiato dai suo sestieranti). Discorso a parte merita, invece, il cavaliere di Borgo Solestà Innocenzi. Il ragazzo indubbiamente ha stoffa ed è molto bravo (è l'unico ad aver ottenuto 9 centri su 9) ma continua a commettere errori incredibili. Questa volta, dopo la prima tornata, non esce dal campo nel modo indicato dal regolamento, incappando in una penalità di 30 punti che condizionano il resto della sua giostra. Ancora una volta, poi, all'errore di Innocenzi e alla conseguente inevitabile penalizzazione assegnatagli dalla giuria, fa seguito la solita sceneggiata dei tifosi gialloblu (almeno di una parte di loro) che invadono parzialmente il campo, scagliandosi e lanciando oggetti contro alcuni giudici di pista. Risultato, giostra sospesa per una ventina di minuti e polizia e carabinieri che a fatica riescono a riportare l'ordine. Chissà se anche questa volta il capo sestiere gialloblu (e assessore in carica) Lattanzi avrà il coraggio di giustificare le intemperanze dei sostenitori di Borgo Solestà. Forse è arrivato il momento di imporre qualche pesante sanzione o penalità al quartiere gialloblu che quasi ogni anno si rende protagonista di epiosodi poco edificanti, sempre inspiegabilmente giustificati o sminuiti dal capo sestiere Lattanzi. Questa la classifica finale (tra parentesi i punteggi delle tre tornate):
Piazzarola 1.846 (632 - 612 - 602)
Porta Matggiore 1.816 (626 - 600 - 590)
Porta Solestà 1.760 (577 - 594 - 590)
Porta Romana 1.710 (538 - 600 - 572)
Sant'Emidio 1.692 (574 - 570 - 548)
Porta Tufilla 1.684 (526 - 588 - 570)
12 luglio 2009
FRANCESCO DI SILVESTRE (redazione@laprovinciamarche.it) |