Truffa del falso avvocato, signora ultraottantenne gli consegna 8.000 euro in contanti. I consigli della Polizia difendersi dai raggiri
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ANCONA 9.5.2019 - Nel pomeriggio di ieri sono giunte al centralino del 113 della Questura, a distanza di circa mezz’ora, due chiamate da parte di altrettante signore ultraottantenni che segnalavano di aver ricevuto delle telefonate, al loro numero fisso, da parte di alcuni soggetti che spacciandosi per finti avvocati delle assicurazioni richiedevano il pagamento di cospicue somme di denaro per il rilascio di propri congiunti.

Nel primo caso, una delle due signore abitante nel quartiere Grazie, che aveva partecipato proprio ad un incontro sulle truffe con i poliziotti della Questura di Ancona qualche mese fa, ha risposto al sedicente avvocato che non aveva denaro in casa e comunque non avrebbe pagato nulla, anzi ha riattaccato subito la comunicazione.

Nel secondo caso, purtroppo, una signora abitate nel quartiere Colleverde, è caduta nella trappola dei truffatori.

Signora sono l’avvocato dell’assicurazione... suo nipote ha causato un incidente stradale con feriti e adesso è in Questura… è necessario versare 3000 euro per poter risarcire il danno e tornare a casa”. Subito dopo è arrivato presso l’abitazione della signora un uomo sulla cinquantina, ben vestito al quale la signora consegnava circa 8.000 euro.

Nell’occasione gli Agenti delle Volanti e la Polizia Scientifica hanno effettuato un accurato sopralluogo tecnico al fine di acquisire ogni possibile elemento investigativo al fine di identificare il/gli autori del fatto.

La Questura di Ancona invita ancora una volta tutta la cittadinanza a non aprire a soggetti sconosciuti ed a segnalare subito al 113 eventuali richieste telefoniche sospette.

Di seguito alcuni consigli diffusi dalla Polizia su come difendersi da truffe e raggiri

CONSIGLI PER GLI ANZIANI

Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità o avvocati. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113.

Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.

Seguite attentamente l'operato del cassiere in modo da evitare di appartarvi per ricontare il denaro.

Mettete il denaro in una tasca interna dell'abito e tenete un portamonete con pochi spiccioli a portata di mano, per usarlo nelle spese o eventualmente darlo in caso di rapina.

Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all'interno della banca o dell'ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura.

Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.

Cercate di evitare di portare borse e borselli e soprattutto di riporvi il denaro.

Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.


CONSIGLI PER I FIGLI, NIPOTI E PARENTI STRETTI

Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani.

Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 113.

Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.


CONSIGLI PER I VICINI DI CASA

Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli.

Se alla loro porta bussano degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri.

Segnalate al 113 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l'anziano vostro vicino di casa .

Sono gli anziani e le loro pensioni che, in particolare, finiscono sotto il tiro dei malviventi, siate felici di poter accompagnare la nonna o il vostro papà.

 

 

 

 

 

Silvio Silvestri - www.laprovinciamarche.it

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