Il bilancio dell’economia del Piceno nel 2019 della CNA di Ascoli
Balloni_e_Passaretti_CNA_Ascoli
ASCOLI 30.12.2019 - Un territorio che resiste ma che non riesce ancora a scrollarsi di dosso il fardello della crisi globale, aggravata dalle vicissitudini legate a quello che di negativo è capitato in questi ultimi anni qui. La Cna di Ascoli, grazie ai dati elaborati dal Centro studi della Cna Regionale delle Marche, fa il bilancio del lavoro artigiano e dell’occupazione nel Piceno per il 2019.

DOMANDE DI DISOCCUPAZIONE PIU’ CHE RADDOPPIATE. Fra i tanti, il dato probabilmente più allarmante riguarda il lavoro. Tre anni a confronto. E il risultato è negativo. Nel 2017 l’Inps provinciale aveva ricevuto 7.619 richieste di Naspi, ovvero di sussidio per chi era rimasto senza lavoro. Nel 2018 questo numero si era quasi dimezzato (4.000 in tutto). Nel 2019 è invece schizzato a 8.100 domande. Più del 2017 e più del doppio del 2018. “Lavoro regolare, corretto ma flessibile, che consente a piccole e medie imprese di garantire comunque occupazione – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – Questo ha fatto sentire pesantemente il suo peso sull’occupazione. Pensiamo in primis al Jobs act. A testimonianza che pil e occupazione, nei nostri territori, devono essere mirati e tarati non certo sulle grandi imprese ma sulle piccole e micro. Perché sono loro a fare la differenza fra sviluppo e recessione”.

IL FLOP DI QUOTA CENTO E LO STALLO DEL REDDITO DI CITTADINANZA. Situazione non certo migliore per la tanto decantata “Quota cento”. Nel Piceno, nel corso del 2019, sono state presentate 839 domande di pensionamento “Cento”. E di queste, oltre 700 hanno riguardato dipendenti pubblici o dipendenti di imprese provate. Appena il 20 per cento delle domande hanno invece riguardato gli autonomi. “A fronte di quasi mille persone fuori dal lavoro – aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – invece di vedere nuove assunzioni registriamo più di 4mila persone che richiedono il sussidio di disoccupazione. Le misure, quindi, non sono adeguate al nostro tessuto imprenditoriale. E’ la realtà che noi , in primis, come associazione di tutela e rappresentanza, testimoniamo e denunciamo. A nome, e con grande rammarico, per coloro che cerchiamo di rappresentare”.

Per il reddito di cittadinanza, invece, sempre nel corso dell’anno che si chiude, le domande di sostegno presentate sono state 4.400. Solo 1.900, quindi meno della metà, quelle accolte e che quindi hanno prodotto un reale sostegno al reddito di persone e famiglie in difficoltà.

 

 

Enrico Medici - www.laprovinciamarche.it

REDAZIONE:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

DIRETTORE RESPONSABILE:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Silvestro Pompei)

FACEBOOK: La Provincia Marche

 

 

 

 
 
Cop_12-19_x_sito
TIGRE_dinamico_196x196
Picenamb_luglio_196x196
Banner
S._Stefano_x_sito
Banner
Autoadria_x_sito
Banner
RoMaCar_X_SITO_196x196px
Banner
La_Torretta_x_sito_quadrato
Banner
RFN_x_sito
Banner
Banner_dott.ssa_Assenti
Banner
OWW_x_sito
Banner
Alessi_on_line
Banner
Banner
Banner
Banner
LAPROVINCIAMARCHE.IT QUOTIDIANO ISCRITTO ALLA SEZIONE STAMPA DEL TRIBUNALE DI AP CON N. 490 - EDITORE: Editrice Programmare Via Padre S. Damiani, 40 - San Benedetto Tr. - REDAZIONE: Via Padre S.Damiani, 40 - San Benedetto Tr. - Tel. 3804650790 - e-mail: redazione@laprovinciamarche.it - DIRETTORE RESPONSABILE: Silvestro Pompei - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI