“Operazione scuole sicure”: la Polizia sorprende minorenni in possesso di marijuana

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MACERATA 10.2.2020 - La Questura continua incessantemente nei servizi di prevenzione nei pressi degli Istituti scolastici denominati “Operazione Scuole Sicure” disposti dal Questore Pignataro e coordinati dal Dirigente della Squadra Mobile Dott.ssa Abbate.

Nel corso della settimana appena trascorsa c’è stata la denuncia di uno studente minore per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nonché la segnalazione in via amministrativa nei confronti di altri tre soggetti minorenni.

Il potenziamento dell’attività di vigilanza e controllo, messo in campo nei pressi degli istituti scolastici contro la diffusione delle droghe è massimo.

In particolare durante nell’ambito del preordinato servizio quotidiano - Scuole Sicure - volto al contrasto del fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope in prossimità degli istituti scolastici operatori in borghese hanno controllato vari giovani studenti.

In particolare un sedicenne è stato trovato in possesso di un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana. L’attività di indagine immediatamente condotta ha permesso di risalire alla persona che l’aveva ceduta e che era un suo coetaneo che è stato denunciato. La sostanza psicotropa è stata sequestrata mentre il ragazzo che l’aveva acquistata è stato segnalato alla Prefettura. Espletate le formalità di rito i due minori sono stati affidati ai genitori.

Analogo episodio si è verificato il giorno seguente quando operatori in borghese hanno fermato nei pressi delle Scuole altri due giovani studenti minorenni, mentre si stavano preparando una sigaretta di marijuana. La marijuana è stata sequestrata e i due ragazzi denunciati.

Ancora una volta quindi la Polizia interviene per difendere bambini e loro famiglie da chi vuole avvelenare i nostri giovani ed è per questa ragione che i Servizi scuole sicure continuano in modo incessante ogni giorno, ogni mattina, all’inizio ed alla fine delle lezioni perché l’obiettivo che ci si prefigge è quello di Sorvegliare le scuole pattugliando la città per difendere e tutelare la comunità da chi vuole distruggere le giovani generazioni.

I controlli vengono effettuati nei pressi degli istituti scolastici: veri e propri pattugliamenti con l'impiego di poliziotti in divisa e in borghese, sia prima dell'orario d'ingresso che all'uscita degli studenti.

Il questore Antonio Pignataro lancia un appello: «Non possiamo tollerare ed ammettere in alcun modo che circoli droga tra libri e quaderni, - afferma - per questo i controlli della polizia nelle scuole di Macerata aprono scenari inquietanti sul fronte dello sballo tra i giovanissimi

L'indifferenza della società è il male peggiore dei nostri tempi - continua -. Ora occorre reagire per evitare che la vita dei nostri ragazzi venga avvelenata e distrutta dalle sostanze stupefacenti».

Il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani avviene su due binari: prevenire e reprimere.

Per questo motivo la Polizia organizza incontri con gli studenti di tutte le età considerando che l’età del consumo di droga si è notevolmente abbassata, si registrano infatti consumatori anche a partire dai 9 anni, motivo per cui gli agenti si recano nelle scuole illustrando ai giovani quali sono le conseguenze dell’uso di sostanze stupefacenti, sia sulla salute che sulla vita nel senso ampio del termine che ricomprende anche la libertà di movimento, di non poter più guidare uno scooter o una autovettura quando si viene trovati in possesso di sostanze stupefacenti o quando si risulta positivi all’uso della cannabis, anche quella cosiddetta “legale”.

L'attività investigativa poi viene svolta all’ingresso dei ragazzi nelle scuole, alla loro uscita ma anche durante le lezioni per evitare «sporadiche irruzioni o consegne di droga da parte di pusher ai ragazzini, che a loro volta, ormai arruolati, sono destinati a spacciare per avere le loro dosi gratuite». 
La questura, proprio in relazione allo spaccio dentro e fuori dalle scuole, già da tempo, come detto, conduce «una intensa attività investigativa per stroncare qualsiasi attività di spaccio diretta a ragazzi minorenni, alle volte, come registrato dalle attività di indagine e dai dati delle comunità di recupero per tossicodipendenti addirittura sotto i 12 anni».

Il questore Pignataro tiene a evidenziare un particolare: «I nostri interventi, che saranno garantiti anche nel futuro e sempre in maniera più incisiva, potranno dare i massimi risultati solo ed esclusivamente con la partecipazione sinergica di tutte le istituzioni coinvolte nelle attività di prevenzione, a cui va il mio plauso per l'impegno profuso fino ad oggi. Un gioco di squadra che deve essere considerato un punto di arrivo, ma allo stesso tempo un punto di partenza per aggredire e sconfiggere il preoccupante e dilagante fenomeno dell'uso e dello spaccio di droghe nelle scuole, che vede i nostri giovani sempre con un'età più precoce affacciarsi al mondo della sballo, come si può rilevare nei reparti di pediatria di ogni ospedale dove si assiste all'aumento dei ragazzi ricoverati a seguito di patologie causate dall'uso di droga. Siamo di fronte, purtroppo, ad una società che vuole sempre di più un uso della droga accettato e normalizzato e pertanto ancora una volta chiedo ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, alle famiglie e alle altre figure che lavorano a scuola di adempiere, come sottolinea in ogni occasione il capo della polizia, il prefetto Franco Gabrielli, alle proprie funzioni con fedeltà alla Repubblica, disciplina ed onore, in quanto dalla loro capacità di rilevare situazioni anomale, come lo spaccio di droga, può dipendere la vita dei ragazzi, evitando così che tante famiglie possano entrare nella disperazione vedendo i propri figli, a causa della droga, cadere nel tunnel dell'autodistruzione».

Il genitore che difende gli altri e combatte non aiuta solo sé ma aiuta anche gli altri affinché i figli non siano annientati dal mondo della droga e rovinati nella loro esistenza.

 

 

 

 

Giorgia Galanti - www.laprovinciamarche.it

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