Coltellate ed acido sul volto della ex che tenta di fuggire, seconda condanna per l'aggressore

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CIVITANOVA 12.2.2020 - Cinque anni di reclusione e 50 mila euro di risarcimento è questa la condanna inflitta ieri mattina dal tribunale di Macerata a Shevalj Ramadani, un 34enne di origini macedoni che prima lanciò dell'acido sul viso della sua ex, la ballerina Alina Pavel, poi la rincorse fin dentro un bar per colpirla con un coltello. Per l'aggressione ed il tentato omicidio l'uomo era già stato condannato nell'aprile scorso ad 8 anni di reclusione e ad un risarcimento alla vittima da stabilirsi in sede civile. 

 

Ieri mattina è giunta la seconda condanna perchè dopo la separazione e fino a prima dell'aggressione con l'acido, l'uomo avrebbe perseguitato la ragazza con minacce di morte, violenze sessuali e con una coltellato sotto il seno. Poi un escalation di minacce fino al fatidico tardo pomeriggio del 17 novembre 2018 quando l'uomo tentò sfigurare ed uccidere la sua ex. Quel pomeriggio Alina era a Civitanova in giro con una sua amica quando gli si presento davanti l'uomo che le lanciò in volto l'acido.

La giovane, terrorizzata, tentò di sfuggire al suo aguzzino rifugiandosi in un bar-ristorante, ma fu raggiunta ed accoltellata all'addome. E solo il coraggioso intervento del proprietario del locale impedi all'uomo di continuare a pugnalare la donna. 

La giovane fu trasportata in ospedale dove fu curata per le lesioni procurate dall'acido che aveva interessato anche un occhio e per le ferite provocate dalle coltellate.

La donna si rivolse ad un avvocato per denunciare il suo aggressore e, nell'occasione, rivelò che dopo aver chuso la relazione, l'uomo l'avrebbe perseguitata per un anno violentandola dietro minaccia, inviandole minacce di morte ed in una corcostanza le avrebbe anche sferrato una coltellata sotto al seno. E per questo ha subito un secondo processo che ha portato alla sentenza di ieri mattina che oltre ai 5 anni di reclusione ed al risarcimento di 50 mila euro prevede che al termine della reclusione l'uomo dovrà informare per un anno la Polizia su ogni spostamento e su eventuali cambi di residenza.

 

Giorgia Galanti - www.laprovinciamarche.it

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