Ricci posa la ‘prima pietra’ del nuovo capannone del Cantiere Rossini
Ricci_prima_pietra_Cantiere_Rossini
PESARO 13.2.2020 - Matteo Ricci posa la «prima pietra» dei nuovi capannoni del Cantiere Rossini, insieme al ceo Stewart Parvin e al comandante della Capitaneria Maurizio Tipaldi. Si tratta della piastra che rappresenta il punto di aggancio della struttura di legno alle fondamenta.
Il sindaco «la fissa» con chiave inglese, segnando l’inizio della seconda fase della ristrutturazione. Che include anche la partenza dei lavori per i futuri uffici: «Abbiamo visto crescere la progettualità del Cantiere Rossini passo dopo passo. E a velocità spedita», commenta Ricci. «E’ la dimostrazione del grande investimento fatto nella città, che sta generando una mole importante di lavoro. E continuerà a farlo con la struttura dei due capannoni: avranno un design da museo, una realizzazione davvero innovativa e unica al mondo. Sul lato tecnologico e ambientale». Insomma: «Con il Cantiere Rossini è partito il Rinascimento del porto. Gli yacht che cominciano ad arrivare da ogni parte d’Europa testimoniano le potenzialità del Cantiere. E intorno potranno svilupparsi tante altre attività, nella logica del ‘Portobello’. Ovvero un porto sempre più attrattivo sul lato commerciale e turistico».

Puntualizza Stewart Parvin, ceo della società Lisa Group: «I due capannoni saranno tra gli edifici industriali più iconici in Italia. Capaci di ospitare due yacht di 50 metri, con un totale controllo della temperatura interna per garantire le migliori condizioni per le lavorazioni». Inoltre, «porteranno a Pesaro ancora più yacht per refitting e lavori di alto livello. E ciò genererà opportunità occupazionali, con circa 60 nuovi posti di lavoro».  Sui tempi: «La struttura dei capannoni sarà completata entro la fine di luglio. Prevediamo che il primo yacht possa arrivare per la riverniciatura all'inizio di ottobre». Ancora: «Il 98 per cento del peso dei capannoni è completamente riciclabile».

La struttura è in legno lamellare, in alluminio il materiale esterno. «Il legno di abete utilizzato proviene da foreste delle Alpi coltivate in modo sostenibile. Rispetto a capannoni di identiche dimensioni ma costruiti in cemento, avremo una riduzione del 90 per cento delle emissioni di anidride carbonica generate dal processo produttivo. Tutte le attrezzature utilizzate all'interno dei capannoni sono all'avanguardia e rispettose dell'ambiente. Gli interventi sugli yacht attualmente presenti sono eseguiti dal personale del Cantiere Rossini e da ditte specializzate quasi tutte provenienti dal territorio. Con un notevole incremento di fatturato rispetto all’anno precedente», sottolineano i vertici della società. Presente il direttore del Cantiere Alfonso Postorino.

 

 

 

Silverio Pomili - www.laprovinciamarche.it

REDAZIONE:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

DIRETTORE RESPONSABILE: Silvestro Pompei   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

FACEBOOK: La Provincia Marche

 

 

 

 
 
Picenamb_luglio_196x196
Banner
Bar_Amico_pranzo_e_bar
Banner
S._Stefano_x_sito
Banner
Autoadria_x_sito
Banner
RoMaCar_X_SITO_196x196px
Banner
La_Torretta_x_sito_quadrato
Banner
RFN_x_sito
Banner
Banner_dott.ssa_Assenti
Banner
OWW_x_sito
Banner
Alessi_on_line
Banner
Banner
Banner
LAPROVINCIAMARCHE.IT QUOTIDIANO ISCRITTO ALLA SEZIONE STAMPA DEL TRIBUNALE DI AP CON N. 490 - EDITORE: Editrice Programmare Via Padre S. Damiani, 40 - San Benedetto Tr. - REDAZIONE: Via Padre S.Damiani, 40 - San Benedetto Tr. - Tel. 3804650790 - e-mail: redazione@laprovinciamarche.it - DIRETTORE RESPONSABILE: Silvestro Pompei - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI