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Il bilancio dell'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Regione e la situazione aggiornata in tempo reale
E' ancora critica la situazione del maltempo dopo le nevicate, le mareggiate e le forti piogge che hanno imperversato su tutta la regione.
La straordinaria ondata di maltempo che ha colpito la nostra regione nella giornata di ieri 9 marzo, e proseguita fino all'alba di oggi, ha causato gravi disagi in tutte le province marchigiane. Bufere di neve e forti piogge hanno, infatti, caratterizzato le ultime 36 ore provocando blocco delle strade, esondazioni e smottamenti.
La neve ha causato la sospensione delle attività didattiche in diversi Comuni delle province di Pesaro - Urbino e Macerata. Le intense nevicate hanno provocato blocchi stradali e disagi in diverse località del centro nord della regione. In particolare nel Maceratese, nell'Anconetano e nell'Urbinate. Si e' risolto in nottata il blocco stradale che aveva interrotto la Superstrada 76 Ancona-Roma fra Castelplanio e Fabriano, per un autocarro che era finito di traverso sulla carreggiata proprio a causa della neve. Qui, decine di automobilisti sono rimasti in coda per 3-4 ore e sono stati assistiti con bevande calde dalla Protezione civile regionale. Neve copiosa anche sul capoluogo piceno dove nella tarda serata di ieri il traffico ha subito forti disagi specialmente nei comuni circostanti e lungo la superstrada Ascoli - Mare dove gli automobilisti hanno dovuto procedere a passo d'uomo a causa della mancanza di tempestivi interventi da parte dei mezzi spazzaneve e spargisale.
Ma oltre alla neve, è stata anche la pioggia a provocare danni e disagi in gran parte della regione dove si sono verificati esondazioni e smottamenti. Ad Ancona e provincia sono straripati i fiumi Aspio e il Musone. In provincia di Macerata il Potenza, l'Asola e il Trodica e nel Fermano-Ascolano il Tenna. Non e' stato necessario evacuare le abitazioni, ma tutte le strutture di Protezione civile mantengono lo stato di allerta. Allerta sempre nell'Ascolano per il livello del fiume Tronto.
Forti mareggiate hanno interessato tutta la costa marchigiana in particolare in provincia di Fermo e di Ascoli dove il mare ha invaso chalet e strade.
Intanto alle 8,30 di questa mattina 9 marzo continua a nevicare nelle zone interne del centro-sud della regione e della provincia di Pesaro con maggiore intensità sopra i 300 metri di quota. E continuano anche le mareggiate con il mare che invade strade limitrofe e stabilimenti balneari.
Aggiornamento ore 12,30 del 10 marzo
SMOTTAMENTI E FRANE LUNGO RETE STRADALE MACERATESE
Sono in corso sopralluoghi da parte dei tecnici della settore viabilità della Provincia di Macerata lungo la rete stradale dove si segnalano diversi smottamenti e frane provocati dal repentino sciogliersi della neve e dalla abbondante pioggia della notte scorsa. Squadre di primo intervento sono intervenute e sono ancora impegnate lungo diverse strade dove per allagamenti e per smottamenti si è reso necessario interrompere momentaneamente la circolazione. Al momento tutte le strade sono aperte al traffico. Solo lungo la strada 102 "Potenza Picena - Bivio Regina", che attraversa la frazione San Girio di Potenza Picena, è stato necessario istituire un senso unico alternato. Le altre strade dove si sono verificati smottamenti di maggiore consistenza sono la n.10 "Bivio Vergini-Civitanova", 74 "Molino Zazzini-Montecosaro", 40 "Dell'Asola", 101 "Potentina", 144 "Corta per Recanati".
ESONDAZIONI E FIUMI IN PIENA SOTTO CONTINUO MONITORAGGIO.
E' scattata l'emergenza fiumi in tutta la vasta zona pianeggiante delle vallate del Chienti e del Potenza a seguito dell'ondata di piena causata dal rapido sciogliersi della neve caduta nella giornata di ieri 9 marzo e dalla pioggia che durante la notte ha interessato tutto il Maceratese.
I tecnici del settore Genio civile della Provincia sono intervenuti, così come i Vigili del Fuoco, la protezione civile locale e il personale dei Comuni, per far fronte alle situazioni più urgenti ed ad alcuni allagamento causati dall'esondazione di fossi e piccoli corsi d'acqua. I fiumi maggiori, Chienti e Potenza, in piena vengono tenuti sotto continuo monitoraggio, anche se il loro deflusso in Adriatico è in queste ore rallentato dal mare mosso e dal vento che spinge da est verso l'interno.
In mattinata i primi interventi si sono concentrati nella zona di San Firmano attraversata dal fosso Monocchia, a Morrovalle (zona Folgaretti) dove è esondato il fosso Trodica, nella zona tra Civitanova e Porto Potenza a causa dell'esondazione sulla sponda sinistra del fosso Asola. a Porto Recanati il fosso Sdregaro è esondato in tre punti diversi. A Montecosaro è rimasta allagata per qualche ora la strada 485 a causa delle gran quantità di acque superficiali scese dai terreni a monte. Questi allagamenti hanno interessato anche scantinati ed alcune abitazioni a piano terra nel centro abitato di Montecosaro. Negli altri casi le esondazioni hanno riguardato essenzialmente aree agricole.
10/2/2010
Silverio Pomili -
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