Allerta meteo, da venerdì nevicate diffuse su tutta la regione Stampa

centro_regionale__prot._civileANCONA 9.2.2012 - Previsti per venerdì 10 febbraio 50 cm di neve all'interno e 15 cm lungo la costa, le direttive del Centro operativo regionale per far fronte all'emergenza

Il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, coordinerà gli interventi su tutto il territorio nazionale a seguito del peggioramento delle condizioni meteorologiche che si protrarranno anche nei prossimi giorni. È stato nominato dal presidente del Consiglio, Mario Monti. Le Regioni sono state invitate a segnalare le esigenze per tutelare “interessi pubblici primari delle popolazioni” e ad attivare “misure idonee per la salvaguardia delle vite umane”. Sono state autorizzate a reperire “beni, mezzi e materiali (pubblici e privati) necessari, anche attraverso i sindaci e i centri si soccorso istituiti a livello provinciale”.  Lo ha riferito il direttore del Centro funzionale della protezione civile marchigiana, Maurizio Ferretti, in apertura della quotidiana riunione del Centro operativo regionale (Cor), in video conferenza con le Sale operative integrate (Soi) provinciali. La Regione ha inviato ai Comuni la circolare del dipartimento nazionale che consente “di acquisire, con la massima tempestività, beni e servizi necessari”. Le previsioni meteo evidenziano un nuovo peggioramento da domani, fino a domenica 12 febbraio. Venerdì sono attese nevicate diffuse, più intense nel pomeriggio e sui quadranti centro settentrionali. Sono stimati 50 cm di neve all’interno, 15 cm nella fascia costiera, con forti venti lungo la costa settentrionale e mare agitato. Nella giornata di sabato 11 febbraio si prevedono precipitazioni nevose simili a quelle di venerdì. La giornata odierna (giovedì 9) registra un tempo soleggiato che favorirà gli interventi di ripristino e assistenza alle popolazioni. L’elicottero da Pescara del Corpo Forestale dello Stato presterà soccorso a Foce di Montemonaco, portando viveri e medicinali nella frazione isolata. Compirà poi un volo sui Monti Sibillini (Montefortino e Montemonaco) per una verifica del rischio valanghe. Nel pomeriggio sorvolerà il Monte Catria, per monitorare slavine ed effettuare operazioni di soccorso. Intensa è stata, nella notte, anche l’operatività dei Vigili del Fuoco. Il comando regionale segnala oltre 400 interventi. Il dispositivo di soccorso rimane rinforzato con uomini e mezzi provenienti dalle altre regioni. È impegnato nella rimozione dei cumuli di neve dai tetti, dalle coperture di strutture industriali, artigianali e agricole, nell’apertura di accessi preclusi dalle nevicate. Utilizzando i “gatti delle nevi” trasporta il tecnici dell’Enel nelle zone disalimentate, per consentire gli allacci alla corrente elettrica. Sono intanto giunte dalla Valle D’Aosta le due motoslitte inviate dalla Croce rossa nazionale. Sono state dislocate a Comunanza. La Regione ha chiesto l’invio anche di un automezzo Quad cingolato. La Confservzi (l’associazione delle aziende che gestiscono i servizi di pubblica utilità) ha comunicato che da domani (venerdì 9 febbraio) sarà operativa h24 una sala d’emergenza presso la sede della Multiservizi di Ancona, in collegamento con tutti i gestori dei servizi acqua e gas delle Marche, per ricevere segnalazioni di guasti e rotture. Il numero da comporre è il 338 7894928 (contattabile anche sul canale regionale UHS della protezione civile). Dai collegamenti con le Soi provinciali è emerso che tutta la viabilità provinciale è libera (solo a Pesaro e Urbino sono stati ripuliti dalla neve 1.400 km di strade), mentre permangono difficoltà in alcune arterie secondarie comunali. Si registrano ancora famigli isolate (ma tutte contattate dai soccorritori), mentre permane il problema dei tetti e dei cornicioni. A Urbino “sorvegliato speciale” risulta il ricco patrimonio di beni storici e culturali cittadino.

Francesco Di Silvestre - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.