Multa fino a 7.500 euro per il "finto" pane fresco marchigiano Stampa
Pane_e_olio_Cartoceto_festival ANCONA 25.6.2019 - Con 23 voti favorevoli il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all'unanimità la proposta di legge che regolamenta la produzione e la vendita del pane e prova a valorizzare il pane di qualità e la filiera locale. 
 La proposta di legge definisce in modo preciso il "pane fresco" e il "panificio" così come stabilito da specifiche disposizioni statali e dell'Unione europea e stabilisce le sanzioni amministrative pecuniarie per chi usa tali denominazioni illegittimamente: da 2.500 a 7.500 euro.
Secondo la proposta di legge per "Pane fresco" s'intende  quello "preparato secondo un processo di produzione continuo, privo di interruzioni finalizzate al congelamento o surgelazione...", mentre per panificio s'intende quel laboratorio che "svolge l'intero ciclo di produzione, dalla lavorazione delle materie prime alla cottura". 

Giorgia Galanti  - www.laprovinciamarche.it

 

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