Tracciabilità dei rifiuti, la Confartigianato chiede una proroga Stampa

cassonetti_racc._diffASCOLI 3.10.2011 - La Confartigianato interprovinciale di Ascoli e Fermo boccia il sistema che dovebbe consentire il contrasto delle ecomafie e chiede la proroga al 31 dicembre 2012

“Il Sistri si è rivelato inutilmente complicato e costoso per le 400.000 imprese chiamate ad attuarlo”.
La Confartigianato interprovinciale di Ascoli e Fermo, attraverso il presidente Moreno Bruni, interviene per “bocciare” il sistema che avrebbe dovuto consentire contrasto delle ecomafie.
 
“Il click day dell’11 maggio scorso – sottolinea Bruni - ne ha dimostrato l’inadeguatezza tecnica e gestionale. Per non ripetere gli errori commessi finora, prima della sua entrata in vigore è indispensabile correggere tutti gli aspetti critici che ne hanno ostacolato la funzionalità”.
Una posizione che anche Giorgio Guerrini, presidente nazionale di Confartigianato, intervenuto a nome di Rete Imprese Italia all’audizione in Commissione Ambiente della Camera, sull’operatività del Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
“Serve – evidenzia il presidente interprovinciale Bruni - una revisione profonda e strutturale del sistema, da realizzare d’intesa con le organizzazioni imprenditoriali, per semplificare il quadro normativo e le procedure, modificare la piattaforma hardware e software, escludere dall’applicazione categorie di micro imprese, ridurre i costi per gli imprenditori, recuperare i contributi versati per gli anni 2010 e 2011. Tutto ciò con l’obiettivo di rendere il Sistri uno strumento di semplice utilizzo, realmente efficace per contrastare le ecomafie, fondato su criteri di trasparenza ed efficienza”.
 
La richiesta di Confartigianato si esplicita anche nella possibilità di testare il Sistri non soltanto tra ottobre e dicembre, ma anche con verifiche periodiche successive alla sua entrata in vigore. A certificare l’efficacia del sistema, secondo le proposte di Rete Imprese Italia, dovrà essere un soggetto terzo indipendente.
L’applicazione del Sistri alle micro imprese, secondo la Confartigianato, dovrà avvenire non prima del 31 dicembre 2012, e comunque dopo che saranno completate alcune procedure tecniche e dopo che saranno state individuate le tipologie di imprese escluse dal Sistri in base alla quantità o alla qualità dei rifiuti prodotti.

Quanto ai contributi già versati dagli imprenditori per il biennio 2010-2011, si chiede che vengano recuperati destinandoli a copertura degli anni di effettivo funzionamento del Sistri.