Raccolta differenziata "porta a porta" anche a Centobuchi Stampa

cassonetti_racc._diffMONTEPRANDONE 13.9.2011 - Obiettivo dell'amministrazione è quello di arrivare nel 2012 al 65% di raccolta differenziata

Dopo i dati positivi riguardanti la raccolta differenziata “porta a porta” con metodo spinto nel centro storico, il Comune di Monteprandone si prepara ad affrontare, assieme ai propri cittadine, nuove sfide. Lo scopo è quello di arrivare, nel 2012, ad una percentuale di differenziata pari al 65% di tutti i rifiuti prodotti nel territorio comunale.

Il percorso, coordinato dal Comune di Monteprandone e dalla Picenambiente, è molto articolato e si svilupperà in diversi periodi su 5 zone differenti. Nella prima la Zona A (Monteprandone) la raccolta è già partita da tempo, raggiungendo il 75% del totale dei rifiuti e addirittura il 79% nel solo centro storico.

Dal mese di settembre il “porta a porta spinto” è stato attivato anche nella zona industriale ed artigianale, dove stanno arrivando segnali incoraggianti dalle oltre 120 aziende presenti, che attualmente producono il 30% di tutti i rifiuti dell’intero territorio comunale.

Il prossimo passo dell’Amministrazione sarà il lancio del “porta a porta spinto” in tre zone di Centobuchi, la zona B (Centobuchi EST), la zona C (Centobuchi OVEST) e la zona D (Centobuchi a sud della Salaria).In un incontro presieduto dal Sindaco Stefano Stracci, dal Consigliere Delegato all’Ambiente Fernando Gabrielli e dall’Amministratore Delegato della Picenambiente Leonardo Collina è stato annunciato che la prossima zona in cui partirà il “porta a porta spinto” sarà la zona B. “Come avvenuto a Monteprandone –dichiara il Presidente Collina- i cittadini dovranno inserire nei sacchi azzurri vetro, plastica, lattine e barattolame, in quelli gialli carta, cartone e tetrapack mentre in quelli neri andrà tutto ciò che non si può riciclare. I sacchi andranno poi conferiti in alcuni orari davanti alle proprie abitazioni o in alcuni punti stabiliti dove verranno ritirati dai mezzi della Picenambiente”.

Per stabilire i giorni di consegna ed illustrare meglio ai cittadini le modalità di conferimento tutti gli abitanti della Zona B riceveranno una lettera di invito ad un specifica riunione che si terrà presso i locali della Parrocchia Regina Pacis alla fine di settembre.

“Nel nostro territorio il “porta a porta spinto” è diventato anzitutto un’esigenza civica –afferma il Sindaco Stracci- ma considerando anche i maggiori costi di conferimento in discarica che hanno prodotto un inevitabile aumento della Tarsu, con questo sistema di raccolta puntiamo anche a realizzare delle economie, a fronte di un servizio più capillare ed efficiente. Non a caso, nel nostro comune, nel 2011 non c’è stato nessun aumento della Tarsu e abbiamo la prospettiva di mantenerla invariata anche per il prossimo anno, nonostante l’aumento generale dei costi”.

“Negli ultimi anni abbiamo raggiunto dei risultati eccezionali – conclude il Consigliere Gabrielli – basti pensare che nel 2009 su tutto il territorio la percentuale di differenziata si fermava al 28%, nel 2010 siamo arrivati al 35% e in questo 2011 abbiamo raggiunto il 40%. Ora contiamo di arrivare al 45% entro la fine dell’anno, per poi raggiungere il traguardo del 65% nel 2012”.

Roberto Roberti - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.