Progetto Colombo, i numeri di un successo Stampa

alunni_seminario_ItiFERMO 8/2/2011 - Presentate 446 idee progettuali, 283 per nuove imprese e 163 per imprese già esistenti. E la Provincia pensa di aumentare il finanziamento, inizialmente di poco meno di 1 milione e mezzo di euro (nella foto l'incontro all'Iti Montani)

L’importanza e la validità del Progetto Colombo è emersa pienamente sia dal riscontro in termini di manifestazioni di interesse, attestatesi a 446 idee progettuali presentate (283 per imprese da costituire e 163 per imprese già esistenti), sia dalla partecipazione al successivo ciclo di seminari formativi e di colloqui individuali. E’ quanto affermano il Presidente della Provincia Fabrizio Cesetti ed il Dirigente Gianni Della Casa, dopo un’analisi dei risultati finora raggiunti ed una valutazione sui prossimi step.

“Questa iniziativa, dal nostro punto di vista, riconferma l’elevato tasso di imprenditorialità che, da sempre, contraddistingue il territorio fermano. La Provincia ha scelto di dispiegare una parte significativa della propria azione sul territorio, proprio per alimentare e qualificare quella cultura di impresa manifestata soprattutto dalle giovani generazioni. Fondamentale si è rivelato il contributo dei partner, vale a dire Camera di Commercio, Cosif, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Gal Fermano e ben 12 Associazioni di Categoria, con un pieno coinvolgimento nella programmazione e nella gestione del progetto, ciascuno per le proprie competenze”.

Tornando ai numeri del Progetto Colombo (che prevede un finanziamento pubblico di 1.430.000 Euro, ma c’è già la disponibilità ad aumentare le risorse in relazione all’elevato numero degli interessati), va evidenziato come su un totale di 283 manifestazioni di interesse presentate per la creazione di una nuova attività, 195 (il 69% del totale) riguardano iniziative individuali, contro le 88 (31%) che invece coinvolgono un gruppo di persone che ha deciso di dare vita ad una impresa in società.

In riferimento alla sede di ubicazione delle nuove attività, spiccano i Comuni Fermo (31%), Porto San Giorgio (13,4%), Porto Sant’Elpidio (13,1), Montegranaro (4,6%), Montegiorgio (3,5%), Pedaso (3,2%), Sant’Elpidio a Mare (2.8%), Altidona e Monterubbiano (2,5%) .

Nel report le ubicazioni vengono indicate anche per Sotto Sistemi Locali: Costiero (142 manifestazioni - 50%), Manifatturiero (115 - 41%), Agricolo (15 - 5%) e Montano (11 - 4%).

Per quanto concerne le attività, Commercio e Servizi alle Imprese (rispettivamente 28% e 24%) risultano essere i due settori con la maggiore incidenza di ricaduta di imprese da costituire, seguiti da Manifatturiero (13%) e Turistico Ricettivo (12%). Nel settore Terziario e dei Servizi, quindi, confluisce l’81% delle idee progettuali.

 

Dopo la fase di raccolta delle idee progettuali, terminata a fine novembre, è stata immediatamente avviata, con il coordinamento e la programmazione del Cosif, una serie di servizi di sostegno e accompagnamento gratuiti, rivolti a tutti i soggetti che hanno aderito:

- nei mesi di dicembre e gennaio sono stati svolti 7 Seminari formativi (5 per la creazione di impresa e 2 per lo sviluppo d’impresa) sulle modalità operative di redazione del piano di impresa, fornendo una specifica modulistica per la richiesta delle agevolazioni finanziarie (hanno partecipato circa 250 soggetti);

- a seguito dei Seminari, i partecipanti hanno potuto elaborare il piano d’impresa della loro idea progettuale con l’assistenza tecnica di professionisti forniti dalle Associazioni di categoria delle imprese;

- i partecipanti che ne hanno fatto richiesta hanno usufruito di un servizio di sostegno orientativo individuale svolto da specialisti per l’approfondimento dell’idea progettuale, delle risorse, delle motivazioni e delle competenze atte ad intraprendere un percorso imprenditoriale (più di 65 colloqui individuali, per un totale di 9 giornate di orientamento).

Enrico Medici - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Il prossimo step riguarderà l’uscita del Bando FSE di sostegno alla creazione di impresa, in riferimento al quale lo scorso 27 gennaio si è svolto un primo incontro di concertazione con le associazioni di categoria delle imprese coinvolte nel Progetto Colombo.

Previste inoltre la discussione in Commissione Provinciale del Lavoro, convocata ad hoc, dello schema definitivo del bando (14 febbraio), l’approvazione dello schema definitivo in Giunta Provinciale (17 febbraio) e la pubblicazione ufficiale del bando (28 febbraio).

 

Infine, una volta uscito il Bando, nelle more delle attività tecnico-istruttorie, nei mesi di marzo e aprile i soggetti aderenti al progetto Colombo potranno approfondire tematiche più specialistiche sui temi della gestione dell’impresa partecipando, sempre gratuitamente, ad un secondo ciclo di 10 Seminari formativi specialistici organizzati sempre dal Cosif e tenuti da professionisti forniti dalle Associazioni di categoria.

In considerazione sia del grande interesse manifestato che del fatto che, da una prima analisi di tutte le idee progettuali pervenute, risultano esserci proposte che oggettivamente non presentano i requisiti per accedere al finanziamento del Gal Fermano o a quello del FSE, è stato deciso di destinare una parte delle risorse a disposizione del budget complessivo del Progetto per erogare comunque un incentivo anche a questo categoria di proponenti, sempre ovviamente previa valutazione dei loro piani di impresa.

La dimostrazione della bontà di questo percorso preventivo di animazione ed accompagnamento è dimostrato anche dal caso riguardante la Provincia di Macerata, che ha emanato direttamente il medesimo bando e alla chiusura dei termini ha dovuto riaprire alla proroga per carenza di proposte.