Riparte la lotta alla zanzara tigre Stampa

zanzaraPORTO SANT'ELPIDIO 25.5.2011 - Dopo gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno, è ripartita la campagna di prevenzione per la lotta alla zanzara tigre

Dopo gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno, nel comune di Porto Sant’Elpidio è ufficialmente ripartita la campagna di prevenzione per la lotta alla zanzara tigre. Il progetto rientra all’interno di un piano regionale che si pone l’obiettivo di misurare i livelli di infestazione, monitorandone l’andamento stagionale. “La tutela ambientale- ha spiegato il sindaco Mario Andrenacci- è sempre stata una delle priorità della nostra amministrazione comunale. La campagna di prevenzione per la lotta alla zanzara tigre rientra proprio in quest’ottica e permette, attraverso un’azione mirata a ridurre il loro proliferare, di evitare l’uso di pesticidi nocivi alla salute che, a lungo termine, non producono più nessun effetto sulle zanzare. Nello specifico, il monitoraggio effettuato negli anni scorsi si basa sulla rilevazione del livello di infestazione, attraverso il conteggio del numero di uova deposte dalle femmine adulte all’interno di alcune ovitrappole che sono state distribuite sul territorio comunale. Dai dati forniti dalla regione Marche risulta che la scorsa estate il livello di infestazione ha raggiunto il picco più alto nel mese di luglio, quando in una settimana sono state raccolte in media 90 uova. Ora, con l’arrivo dell’estate, siamo pronti a ripartire con questo progetto. Uno strumento di controllo importante che, ancora una volta, ci permetterà di verificare il livello di infestazione e, indirettamente, di valutare l’efficacia della disinfestazione. Contemporaneamente,   torneremo ad informare e sensibilizzare la cittadinanza con una serie di manifesti e volantini contenenti consigli utili ad allontanare le zanzare tigre. Per combatterle infatti basta seguire alcuni piccoli accorgimenti, come eliminare tutti i possibili contenitori di acqua all’aperto e usare prodotti larvicidi per i ristagni d’acqua non eliminabili, come quelli che si trovano nei tombini, nelle bocche di lupo e nelle caditoie. L’obiettivo è proprio quello di prevenire il proliferare delle zanzare tigre, per permettere a cittadini e turisti di trascorrere l’estate in piena tranquillità”.    

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