XIX Festival Pergolesi Spontini: 28 eventi in 22 giorni e 10 location Stampa
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JESI 29.6.2019 - 28 eventi in 22 giorni e 10 location, 2 prime mondiali, 2 co-produzioni, 3 nuove commissioni, 5 eventi per tutta la famiglia, 150 artisti coinvolti. Un tema comune: “Futuro. Infinito” ovvero… Energia in musica.

È il XIX Festival Pergolesi Spontini, rassegna internazionale ‘itinerante’ che si terrà dal 31 agosto al 29 settembre in luoghi di grande fascino artistico o paesaggistico della provincia di Ancona, curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini e con la direzione artistica di Cristian Carrara.

La rassegna propone una riflessione sul futuro e la propensione verso l’infinito attraverso punti visuali differenti; ogni evento offre una particolare sfaccettatura del tema principale, tra Cantafavola, musical, social opera, concerti dal barocco al classico, dal jazz ai confini del pop, poesia, danza, filosofia, arte, visual design, clownerie, astronomia, narrazione, mapping, robotica, enogastronomia.

Un Festival nuovo, pensato per incontrare pubblici e gusti differenti, e che pensa anche ai bambini e alle loro famiglie con spettacoli appositamente dedicati, e la possibilità per mamme e papà di seguire gli altri concerti del cartellone mentre i figli si divertono nei laboratori di animazione musicale (per bambini dai 4 ai 7 anni) o di “prove di strumento” (per i ragazzi dagli 8 anni). Con un cartellone, ricchissimo, da scoprire attraverso le suggestioni di sei percorsi: “Al Festival con mamma e papà”, “Vivaldi e Pergolesi”, “Virtuosismo classico”, “Dal jazz ai confini del pop”, “Non solo musica” e i “Concerti in cantina”.

Ad inaugurare il programma, sabato 31 agosto alle 21 al Teatro Pergolesi di Jesi, è la prima mondiale della versione italiana di “Aucassin et Nicolette” (1938) di Mario Castelnuovo-Tedesco, cantafavola del XII secolo per una voce, qualche strumento e qualche marionetta, con la direzione di Flavio Emilio Scogna sul podio del Time Machine Ensemble, regia di Paul-Émile Fourny, le scene di Benito Leonori, light designer Alessandro Carletti, la voce del mezzosoprano Alessia Nadin, per una coproduzione con Opéra-Théâtre de Metz Métropole. Scritta nel 1938, pochi mesi prima della sua partenza per gli Stati Uniti, a seguito delle leggi razziali, l’opera fu messa in scena, nella versione originale in francese, per la prima volta solamente nel 1952 al teatro del Maggio Fiorentino. Il Festival contribuisce alla riscoperta di un capolavoro destinato a tutti, grandi e piccoli, producendo un nuovo fiabesco allestimento.

Dedicato alle famiglie e ad un pubblico di giovani e giovanissimi è anche il concerto in cui il pianista Roberto Prosseda sfiderà il pianista robot Teo Tronico (lunedì 2 settembre alle 18, Jesi Piazza delle Monachette); il “Concert Jouet. Concerto semiserio per voce e violoncello” (domenica 8 settembre alle 17,30 Piazza delle Monachette) ispirato al mondo del clown, tra musica e fisicità; “Into the woods” (domenica 22 settembre alle 17, Teatro Pergolesi), dal capolavoro di Stephen Sondheim, un classico del musical teatrale che omaggia alcune delle più celebri fiabe dei fratelli Grimm, protagonista la Bernstein School of Musical Theater; il Social Opera dal titolo “Carmen, dove sono le emozioni”, spettacolo di teatro e danza (domenica 27 settembre alle 21, Teatro Pergolesi) ispirato all’opera Carmen di Bizet che vede in scena la compagnia OperaH, un gruppo di undici persone con disabilità fisica/intellettiva, e gli studenti delle scuole della città di Jesi.

L’omaggio a Pergolesi e Vivaldi, tra antiche sonorità e variazioni elettroniche, vede ospiti internazionali. Tra loro il direttore d’orchestra e compositore Matthieu Mantanus e la visual designer Sara Caliumi (mercoledì 4 settembre alle 21, Piazza delle Monachette) cui il Festival in co-produzione con Fondazione Pietà de’ Turchini ha commissionato un nuovo spettacolo elettronico/multimediale dedicato alla musica barocca dal titolo “Baroque Reloaded. Cantate de l'Espace-Temps”. La soprano Gemma Bertagnolli, tra le voci più note ed ammirate di questo repertorio, con Gli Archi del Cherubino, talentuoso Ensemble abruzzese di giovani, proporrà un viaggio ideale tra “La Furia e l’Estasi” su musiche di Vivaldi, Haendel, Pergolesi e Bach (mercoledì 11 settembre alle 21, Chiesa di San Nicolò). “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi insieme a musiche di Mozart e Rota saranno eseguite da I Solisti Aquilani in piazza delle Monachette (domenica 15 settembre alle 21), nel concerto-spettacolo di video mapping “Una nuova stagione” appositamente commissionato per l’occasione. Giovedì 19 settembre alle 21 alla Chiesa degli Aroli di Monsano il violoncellista Gaetano Nasillo, tra i più importanti specialisti del repertorio antico, propone “Nel giardino di Partenope”, con le sonate napoletane per violoncello (Pergolesi, Porpora, Alborea). Domenica 29 settembre alle 18, nella Chiesa di San Giovanni Battista appuntamento con le musiche di Vivaldi e Telemann nel “Concerto di chiusura” affidato a Coro e Orchestra della Scuola Musicale G.B. Pergolesi di Jesi con la direzione di Stefano Campolucci.

La proposta di virtuosismo classico del Festival vede la presenza di Francesca Dego, artista Deutsche Grammophone, tra le più importanti violiniste italiane, in duo con Francesca Leonardi nel concerto “Suite Italienne” con musiche di Castelnuovo-Tedesco, Respighi, Stravinskj, Corigliano, Szymanowski (domenica 1 settembre alle 21, Piazza delle Monachette); il pianista Ramin Bahrami, uno dei più raffinati interpreti bachiani, in duo con il flautista Massimo Mercelli, su sonate per flauto e pianoforte di Johann Sebastian Bach e Carl Philipp Emanuel Bach (“Bach Sanssouci”, domenica 8 settembre alle 21, Piazza delle Monachette). Giovedì 12 settembre alle 21 al Teatro Pergolesi la Residart’s Chamber Orchestra con il violinista Yu Kurokawa, il pianoforte di Keigo Mukawa e il violoncello di Gauthier Broutin propone musiche di Schubert, Debussy, Stravinsky, Tchaikovsky nel concerto “Vibrato sublime”. Venerdì 20 settembre alle 21 al Teatro Pergolesi in prima assoluta è lo spettacolo “Opera!” diretto da Beatrice Venezi con i giovani solisti del Time Machine Ensemble, in un innovativo progetto che nasce in collaborazione con Casa Musicale Sonzogno e Italian Touch, con un gruppo di compositori contemporanei che riscriveranno le più celebri arie d’opera. Sabato 28 settembre alle 18 al Teatro Pergolesi appuntamento con il concerto “Popularia Aurea”, suonano Mauro Bibbò flauto traverso e Piero Viti chitarra, voci recitanti Elettra Zeppi e Patrizio Rispo.

Importanti e numerosi i concerti dal jazz ai confini del pop. Martedì 3 settembre alle 21 al Teatro Pergolesi, Richard Galliano, il più importante fisarmonicista vivente, accompagnato dal quintetto de “I Solisti Aquilani, interpreta un programma che spazierà da Vivaldi a Piazzolla e Sollima. Lunedì 9 settembre alle 21 in Piazza delle Monachette suona il Trio gipsy & swing “Accordi disaccordi”, ospite fisso dei più importanti jazz festival del mondo. Tra le grandi voci, quelle di Antonella Ruggiero (sabato 14 settembre alle 21), che torna al Teatro Pergolesi in un programma di grandi successi della cantante e di brani della canzone d’autore italiana accompagnata dal chitarrista Francesco Buzzurro, e di Alice accompagnata al pianoforte da Michele Fedrigotti in “Art e Décoration” (sabato 21 settembre alle 21, Teatro Pergolesi), in un’interpretazione degli spartiti che anticiparono la forma-canzone nel genio di Satie, Fauré, Ravel. Martedì 17 settembre alle 21 il sassofonista Baptiste Herbin con la Colours Jazz Orchestra sarà in Piazza delle Monachette per un grande concerto in collaborazione con Jesi Jazz Festival.

Molti gli spettacoli concepiti per offrire, assieme alla musica, un’esperienza unica e multisensoriale. Come “Pianetti Experience” nei Musei Civici di Palazzo Pianetti, domenica 1 settembre dalle 17 alle 19, un suggestivo percorso musicale dal ‘500 all’800, eseguito dal vivo dai solisti della scuola Musicale Pergolesi di Jesi e un allestimento di luci e colori in grado di coinvolgere tutti i sensi a cura dell’Accademia di Belle Arti di Macerata; il concerto “A riveder le stelle” (sabato 7 settembre alle 21), un format innovativo del Festival Pergolesi Spontini, con il pianoforte di Carlo Guaitoli al parco Colle Celeste di Maiolati, dove la musica condurrà in un percorso mozzafiato alla scoperta di astri e nebulose grazie alla partecipazione di Gianluca Masi, astrofisico e curatore scientifico del Planetario e Museo Astronomico di Roma; lo spettacolo “E come il vento” dedicato alle celebrazioni per i 200 anni della scrittura de L’infinito di Giacomo Leopardi (martedì 10 settembre alle 21, Chiesa di San Nicolò), con l’intervento del poeta Davide Rondoni, il pianoforte di Nazzareno Carusi e la danza di Agnese Trippa; l’evento di danza musica e poesie “Nijinsky” a cura di Daniele Cipriani (venerdì 13 settembre alle 21, Chiesa di San Nicolò) dal poema sinfonico Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy nella versione coreografica di Amedeo Amodio, con i solisti della Compagnia Daniele Cipriani, la musica eseguita dal vivo da arpa e flauto, e la presenza dell’attrice Vanessa Gravina.

Infine, tre concerti “Wine opera” (domenica 8, 15 e 22 settembre alle 11), nelle cantine del Verdicchio dei Castelli di Jesi Pievalta a Maiolati Spontini, Vignamato a San Paolo di Jesi e Colonnara a Cupramontana, tra le arie d’opera che evocano Amore, Gelosia e Frivolezza, gustando i sapori ed i profumi del luogo.

 

 

 

 

 

 

Silvio Silvestri - www.laprovinciamarche.it

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