Trekking urbano per scoprire luoghi segreti e monumenti dimenticati Stampa

piazza_del_popolo_jpegASCOLI 26.10.2011 - Il 31 ottobre torna l'appuntamento con il trekking urbano con un viaggio nella storia del capoluogo piceno che prenderà il via da piazza Arringo per concludersi, dopo un tracciato di circa 5 km , in piazza del Popolo

Torna il trekking urbano, la felice iniziativa che il 31 ottobre vedrà tanti Comuni, dal nord al sud, isole comprese (Siena, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Biella, Bologna, Catania, Chieti, Cosenza, Fermo, Forlì, Genova, Lucca, Macerata, Massa, Nuoro, Oristano, Palermo, Padova, Pavia, Perugia, Pisa, Ravenna, Salerno, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino, Viterbo) proporre dei percorsi, adatti per tutta la famiglia, per riscoprire l’Italia del Risorgimento.

Il tema di quest’anno, infatti, è “ Trekking tricolore – Le prime tracce del nostro passato italiano. Storie, luoghi e monumenti successivi alla metà dell'Ottocento” che condurrà i partecipanti a scoprire i luoghi e i personaggi che hanno contribuito a costruire l’Italia Tricolore. Ogni amministrazione comunale ha preparato un itinerario all’insegna della scoperta facendo leva sulla storia e sui monumenti, simbolo delle tracce del nostro passato e protagonisti dell’Unità d’Italia.

Il Trekking Urbano è diventato l’occasione per visitare luoghi segreti e monumenti dimenticati attraverso un percorso che abbraccia i luoghi più nascosti e meno conosciuti delle città, per gli amanti dell’avventura e dell’esplorazione ma anche per chi è solo curioso.

Ascoli Piceno proporrà un viaggio nella storia dell’antica capitale dei Piceni, ripercorrendo le vie più suggestive della città medievale con i suoi cortili, torri gentilizie e chiese romaniche con due partenze per le visite guidate gratuite: ore 9.00 e ore 15.00 (sempre dal palazzo comunale).  Si parte da piazza Arringo e lungo i cinque chilometri del tracciato, i partecipanti potranno ammirare il tempio romano detto di Vesta divenuto poi la chiesa di S. Gregorio e attraversando il ponte Cartaro giungere all’ex opificio papale voluto da Papa Giulio II nel 1512 in un contesto ambientale di grande fascino naturalistico (ingresso gratuito).

Quindi, passando per il caratteristico quartiere della Piazzarola si raggiungerà il panoramico colle dell’Annunziata per una visita all’antico ex convento appartenuto ai Minori Osservanti che conserva il grande affresco di Cola dell’Amatrice “Salita al Calvario”.

I partecipanti, poi, scenderanno fino al teatro romano e a Porta Gemina, l’antica porta di accesso alla città dalla via Salaria.

L’ultimo tratto dell’itinerario percorrerà una delle strade più suggestive dell’Ascoli medievale con i suoi palazzi, cortili, torri gentilizie e chiese romaniche, per concludersi nello splendido scenario di piazza del Popolo, un armonico ambiente cinquecentesco in cui tutte le strutture si integrano per creare un vero gioiello di architettura urbanistica.

Roberto Roberti - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.