Boom di visitatori per il mercatino francese Stampa

arringo_piazzaASCOLI 14.11.2011 - Tantissimi visitatori tra gli stand del mercatino francese che da venerdì 11 a domenica 13 novembre hanno anumato piazza Arringo

Grande successo dei profumi, sapori e colori d'oltralpe. Ospitato nella cornice di piazza Arringo Mercatino Regionale Francese è stato una ghiotta occasione per conoscere i prodotti dell’enogastronomia francese: baguettes e croissants appena sfornati, biscotti, formaggi e vini provenienti da tutte le regioni della Francia, accanto a spezie e frutta secca dei Caraibi francesi e dei prodotti artigianali: stoffe, tovaglie, saponi e profumi della Provenza e tanto altro.

“Un fine settimana davvero unico - ha commentato il sindaco Guido Castelli – una simpatica occasione per venire a contatto con le tradizioni artigianali ed enogastronomiche francesi e il pubblico ha particolarmente gradito questo scorcio francese in piazza Arringo. Tantissima gente da venerdì pomeriggio a domenica sera – ha proseguito l’assessore Di Micco – ha curiosato tra i diversi stand che proponevano i tipici formaggi francesi: dal Mont d’Or, con la tipica confezione di legno, al Rocamadour del Midi Pyrénéés, dal Camembert della Normandia, al Brie della Ile de France e decine di vini diversi, dallo Champagne al Bordeaux”.

Visitare il mercatino è stato come immergersi in una mescolanza di profumi e di colori che è una delle sue caratteristiche accanto al fatto di rappresentare una presa di contatto diretta con tradizioni artigianali ed enogastronomiche francesi. Particolarmente apprezzato, accanto ai decantati e famosi formaggi, le specialità che andavano gustate calde: dalla baguette appena sfornata, alle crepes, alle tartiflette e al cassoulet.

Ma accanto ai prodotti enogastronomici, il Mercatino ha proposto anche stoffe, tovaglie, saponi e profumi della Provenza e ancora spezie e frutta secca dei Caraibi francesi. “Il successo è stato notevole – hanno concluso i due amministratori – tanto che per il prossimo anno contiamo di raddoppiare”.

Roberto Roberti - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.