Vice parroco indagato dalle Procure di Ascoli e di Ancona per cessione di cocaina e possesso di materiale pedopornografico Stampa

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ASCOLI 3.6.2020 - Il vice parroco della parrocchia del Carmine di Ascoli, don Alberto Bastioni è indagato dalle Procure di Ascoli e di Ancona.

Per la Procura ascolana l'ipotesi di reato è detenzione e cessione di modesta quantità di cocaina; mentre per quella anconetana è detenzione e scambio di materiale pedopornografico, frequentazione di siti e chat con foto e video di minorenni in atteggiamenti a sfondo sessuale. 

Le Procure di Ascoli e di Ancona hanno acquisito materiale raccolto dai Carabinieri dopo aver sorpeso il prelato con una persona in circostanze particolari in un appartamento della vallata del Tronto e dopo aver perquisito la sua abitazione.
La cocaina rinvenuta sarebbe ad uso personale del prelato, ma sembra che in occasione di alcuni incontri conviviali il vice parroco l'avrebbe anche ceduta gratuitamente a conoscenti sui quali sarebbero in corso indagini.

Per quanto riguarda, invece, il possesso di materiale pedopornografico, si tratta di quanto rinvenuto dagli inquirenti nel computer del religioso. tale materiale consistente in foto e video di minorenni in atteggiamenti a sfondo sessuale.

Il vice parroco è anche stato allontanato dalla Diocesi di Ascoli come comunicato ieri dal vescovo Giovanni D’Ercole che in una nota ha spiegato la situazione. (Enrico Medici - laprovinciamarche.it)

 

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