L'ex sindaco Martinelli accusa Felicetti il "salvatore" di Gaspari:"Deve dimettersi" Stampa

consiglio_bilancio_2010_022SAN BENEDETTO. Martinelli chiede al consigliere Felicetti di uscire dal gruppo consiliare Lista Martinelli - Pri: "E' in Consiglio comunale grazie ai miei voti, non può fare da stampella a Gaspari. I miei elettori mi chiedono spiegazioni"

Dopo un lungo silenzio, torna a farsi sentire sulla scena politica sambenedettese l'ex sindaco Martinelli. E lo fa per criticare duramente il consigliere repubblicano Felicetti che, insieme a Costantini, con il suo voto ha salvato il sindaco Gaspari "Invito il professor Antonio Felicetti ad uscire dal gruppo consiliare Lista Martinelli-Pri, perché non lo rappresenta più. Non può salvare Gaspari così, dopo essere entrato in consiglio comunale grazie ai miei voti. Ci ha deluso, e tanto". Una delusione comprensibile quella dell'ex primo cittadino e giustificata anche dal fatto che Felicetti è entrato in Consiglio comunale nel 2006 proprio al posto di Martinelli che decise di farsi da parte.

"La gente mi ferma in strada - prosegue Martinelli - e mi chiede ragione del comportamento di Felicetti. Sono fuori dalla politica ma la lista civica di cui fa parte Felicetti porta il mio nome, quindi devo un chiarimento agli elettori. Noi siamo all'opposizione, non possiamo certo fungere da "stampella" a un'amministrazione in crisi come quella di Giovanni Gaspari. Perciò Felicetti dovrebbe avere la correttezza di uscire dal gruppo consiliare. Vuole andare per conto suo? Benissimo, ma non sotto la bandiera della Lista Martinelli. Nei primi tre anni di amministrazione Gaspari il consigliere repubblicano si fece portabandiera delle politiche martinelliane, in particolare difendendo la bontà del piano regolatore elaborato da Piergiorgio Bellagamba nei primi anni duemila. Poi, a dicembre 2009, il cambio di rotta, l'appoggio a Gaspari e la sconfessione del Prg Bellagamba. Gli elettori non sono contenti delle sue scelte, gli ricordo che si trova in consiglio comunale grazie ai voti della mia lista civica, voti che i cittadini hanno dato a me per quanto fatto negli anni precedenti".

 

21 gennaio 2010

ALESSANDRO LORENZI ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )