"Bufala" comunale sul premio per le energie rinnovabili Stampa

comune_sbt_jpegSAN BENEDETTO 20.10.2011 - Con un comunicato stampa dai toni trionfalistici il Comune annuncia di essere stato premiato nell'ambito di "Klimaenergy". In realtà a San Benedetto è andato solo il diploma assegnato a tutti i Comuni che hanno partecipato alla manifestazione

Si è rivelata una clamorosa e imbrazzante "bufala" il presunto premio ricevuto dal Comune di San Benedetto per le impegno sulle energie rinnovabili nell'ambito di "KlimaEnergy 2011". Con un comunicato stampa dai toni trionfalistici e dal titolo inequivocabile ("Fiera delle energie rinnovabili", San Benedetto premiato come Comune virtuoso", martedì 18 ottobre il Comune di San Benedetto annunciava "urbi et orbi" il "nuovo importante riconoscimento alle politiche ambientali del Comune di San Benedetto" ottenuto nell'ambito dell'edizione 2011 di "KlimaEnergy", la fiera che si svolge ogni anno a Bolzano per enti pubblici e aziende che intendono coprire il proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili e a tecnici e operatori del settore in cerca di informazioni aggiornate su un settore in grande evoluzione. "La città di San Benedetto del Tronto ha infatti ricevuto il diploma di "Comune virtuoso nell'impiego di energie rinnovabili" nell'ambito del "KlimaEnergy Award 2011", il premio assegnato a quegli enti che si distinguono per la particolare attenzione nell'utilizzo di fonti energetiche alternative nelle proprie politiche - si legge nel comunicato stampa del Comune -Moltissimi sono stati i Comuni e le Province di tutta Italia che hanno deciso di partecipare al premio per contribuire alla diffusione della cultura delle energie rinnovabili  e San Benedetto è riuscita a distinguersi presentando, tra le altre, le proprie attività in materia di installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici e di alimentazione da fonti rinnovabili di auto e bici elettriche". E la notizia è stata riportata, con la stessa enfasi, da tutti i giornali e i quotidiani on-line, ad eccezione de "Laprovinciamarche.it" che da subito aveva nutrito qualche dubbio e ha deciso di verificare l'attendebilità della notizia. E così, grazie anche all'aiuto di una nostra lettrice, abbiano scoperto che il Comune di San Benedetto non ha ottenuto nessun premio ma semplicemente il diploma che è stata assegnato a tutti i 60 Comuni che hanno partecipato alla manifestazione. E basta andare nel sito della manifestazione altoatesina per verificare che il premio è stato conferito ai Comuni di Vicenza, Fossano, peglio, Carlo Forte e alla Provincia di Mantova. Inoltre altri premi speciali sono stati assegnati alle Province di Potenza e Lucca mentre a San Benedetto è stato semplicemente assegnato il diploma che ne certifica la partecipazione.

"Nessun dubbio sulla meritorietà del diploma, conferito a San Benedetto come ad altri Comuni,  di "Comune virtuoso nell'impiego di energie rinnovabili" - scrive la nostra lettrice - tuttavia esiste qualche differenza tra un "premio" e un "diploma" . E' evidente che il "Diploma di Comune virtuoso nell'impiego di energie rinnovabili" è un giusto riconoscimento, a San Benedetto e ad altri Comuni partecipanti, per le scelte ambientali da questi documentate nei rispettivi progetti. Ma è un attestato che San Benedetto condivide con altre città, dalla lontana Alessandria alla vicina Tortoreto e giù giù virtuoseggiando: può giustificare la soddisfazione dei partecipanti, ma non un'amplificazione istituzionale e giornalistica che trasmette ambiguamente l'idea di un premio vinto. E' come se uno di noi, runners della domenica, esibisse sbavando la propria medaglia di partecipante (virtuoso, chi lo nega) alla prestigiosa Maratona di vattelappesca - riconoscimento che si dà a tutti i  partecipanti - come fosse la medaglia di vincitore. Eppure un'informazione - sia da parte istituzionale che giornalistica - non superficiale, e corretta nel dar conto del ruolo avuto da San Benedetto nella manifestazione, nulla avrebbero tolto alla positività della partecipazione della città e del diploma conferitole. Sarebbe stata semplicemente più onesta e rispettosa della verità. Ma ancora una volta gli amministratori che il mondo ci invidia hanno praticato lo sport in cui non temono rivali, l'autocelebrazione, e la stampa locale fa loro da megafono.  Si tranquillizzino tuttavia, i Nostri, l'alloro di vincitori assoluti l'accatteranno certo: non appena verrà istituito il premio per le amministrazioni poco virtuose - per non dir somare - che mettono i pannelli fotovoltaici... all'ombra! (Parcheggio Scambiatore di Piazza del Pescatore, quella per intenderci dove non trovi neanche le istruzioni per utilizzare le 8 bici pubbliche, anzi 7), e quell'altro per i Comuni poco virtuosi - per non dire fetenti - col più alto tasso di taglio di pini in città. Sempre col SOLE CHE PIANGE sullo sfondo della foto..."

Francesco Di Silvestre - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.