Tassa di soggiorno, nessun passo indietro del Comune Stampa

lungomare_sbtSAN BENEDETTO 26.10.2011 - Respinta la richiesta del presidente del Consiglio comunale Calvaresi e delle associazioni di categoria di abbandonare la tassa di soggiorno e riflettere sulla possibilità di introdurre un contributo di solidarietà

In merito all'applicazione della tassa di soggiorno a San Benedetto, dagli assessori al turismo Sorge e al bilancio Urbinati riceviamo e pubblichiamo:

"In questi giorni è stata avanzata a mezzo stampa dal Presidente del Consiglio comunale Marco Calvaresi e, in seguito, commentata dalle associazioni di categoria, la proposta di abbandonare l’istituzione dell’imposta di soggiorno e di riflettere sulla possibilità di introdurre un contributo di solidarietà richiesto a imprenditori turistici, albergatori, affittacamere, ma anche titolari di bar, ristoranti e attività balneari. Apprezziamo il contributo del Presidente del Consiglio comunale e delle associazioni di categoria che arricchisce un dibattito, già molto vivace, su una questione che ci sta molto a cuore e denota grande attenzione per l’evidente difficoltà degli Enti locali a fare fronte agli investimenti e quindi a quelli capaci di migliorare l'offerta turistica.

Come noto, infatti, il patto di stabilità interno, oltre ad imporre tagli lineari ai trasferimenti statali, mette in seria difficoltà la capacità di effettuare investimenti che contribuiscono a mantenere alto il livello dell'offerta turistica imponendo alle amministrazioni locali di prendere in considerazione misure alternative per raggiungere l’obiettivo. Quest’Amministrazione reputa che l'imposta di soggiorno possa essere la soluzione migliore in quanto il suo scopo principale consiste nel fornire nuove risorse alle casse comunali senza pesare sulle imprese locali e generando risorse volte a migliorare l'offerta dell'accoglienza turistica a 360°. A differenza della tassa di soggiorno, un contributo di solidarietà (che, ricordiamo, non è regolamentato da nessuna legge, con gli evidenti problemi connessi all’assenza di una potestà impositiva), risulterebbe di difficile applicazione soprattutto al momento di definirne i criteri di ripartizione tra i diversi soggetti. Resta comunque immutata la nostra disponibilità al confronto con gli operatori del settore, che sono e resteranno i protagonisti del futuro turistico della Riviera delle Palme e di tutto il territorio: il loro contributo di idee sarà fondamentale per arricchire la proposta che San Benedetto, Comune capofila su questo tema per un territorio che comprende Marche e Abruzzo, continuerà a sviluppare nel corso dei diversi tavoli di lavoro a cui partecipa, a cominciare da quello che si terrà il prossimo 9 novembre a Pesaro al quale sono state invitate le associazioni di categoria e gli Enti locali costieri delle due Regioni".