Impianto di stoccaggio del gas, i "grillini" interrogano il sindaco Stampa

beppe_grilloSAN BENEDETTO 11.11.2011 - In un'interpellanza per il Consiglio comunale il movimento "5 stelle" chiede spiegazioni e rassicurazioni al sindaco sull'impianto di stoccaggio del gas

Il consigliere comunale Maria Rosa Ferritto, del Movimento "5 stelle", ha presentato un interpellanza al sindaco Gaspari in merito al progetto per l'impianto di stoccaggio del gas. Questo il contenuto dell'interpellanza:

"1) "In termini di qualità ambientale, il Parco Marino, la Riserva Sentina, i Parchi della Laga e dei Sibillini, le bandiere blu, le bandiere Arancione e Rosse, le vele di Legambiente, i giudizi dei pediatri sulla sicurezza della spiaggia di San Benedetto, la certificazione ambientale, rappresentano il valore aggiunto che punta a migliorare in termini di qualità della vita.  A San Benedetto del Tronto si vive bene. I cittadini sono contenti di abitarci, soprattutto coloro i quali hanno la possibilità di fare un confronto diretto con altre realtà. I sambenedettesi vorrebbero per lo più rimanere in città e chi la conosce, se ne ha la possibilità, viene a viverci. Rendere San Benedetto una città sempre più vivibile è la stella polare che guida il nostro cammino di amministratori." Testuale, dal “Programma di mandato” di questa Amministrazione.

Le rilevazioni della centralina in Piazza Kolbe ci riportano 31 sforamenti di polveri sottili nel 2009, 35 sforamenti nel 2010 e addirittura 32 nell'attuale 2011, in cui mancano le rilevazioni di novembre e dicembre. Sono dati dimostrano un livello di inquinamento indiscutibilmente alto. E' utile sottolineare che la nuova normativa europea inasprisce i limiti delle emissioni delle polveri e dei gas inquinanti, rendendo difficilmente conciliabile il rispetto della legge con la presenza dell'impianto. In base alla documentazione ufficiale fornita dalla Gasplus, sappiamo che il livello di inquinamento subirà un ulteriore massiccio aumento. Per capirci, rapportando il carico inquinante dei 2 anni necessari per la costruzione dell'impianto e la perforazione dei 6 pozzi con l'inquinamento prodotto dagli automezzi euro 3 e dalle caldaie a metano abbiamo:

- per l'anidride carbonica a quello di 2.800 automezzi o di 26.000 caldaie

- per gli ossidi d'azoto a quello di 47.800 automezzi o di 85.000 caldaie

- per le polveri a quello di 7.500 automezzi o di 108.000 caldaie

 a) In che modo si concilia la volontà espressa nel programma di mandato di "rendere San Benedetto una città sempre più vivibile" con questi dati inequivocabilmente preoccupanti?

 b) Come si pone lei, sindaco Giovanni Gaspari, che è il primo responsabile della sanità locale, alla luce delle scoperte nel campo delle micro e nanoparticelle che dimostrano il legame diretto fra la presenza di inquinanti e aumento dei casi di tumore?

c) Lei, sindaco Giovanni Gaspari, è disposto ad assumersi la responsabilità personale dichiarando che non ci saranno pericoli per la salute pubblica?

 d) Sarà disposto ad apporre la sua firma su un apposito documento?

 2) Il 23 dicembre 2010 a Ripalta Guerina (Cremona) nell'impianto di stoccaggio c'è stato un incidente provocato dal ghiaccio formatosi dentro una tubatura: le testimonianze e i giornali parlano di un enorme boato ed una nube alta 6 metri, larga almeno 50, all'altezza di 5 metri da terra. Qui a San Benedetto l'area dell'impianto è posta a 200 metri dalle abitazioni del quartiere Salaria, a 300 metri dagli edifici del quartiere Agraria e a 54 metri da un edificio abitato

a) In caso di danni materiali a cose e persone, a chi verranno attribuite le responsabilità?

 b) Chi dovrà risarcire i lesionati?

 c) Esiste una compagnia assicurativa che se ne faccia carico?"