Sciopero della fame per protestare contro l'affidamento della Tensostruttura Stampa

ginnastica_artistica_-_tensostrutturaSAN BENEDETTO 5.1.2012 - Lo sta attuando da 8 giorni il tecnico della World Sporting Academy contro la decisione del Comune di affidare l'impianto per la ginnasta artistica ad una società di calcio

E' giunto all'ottavo giorno lo sciopero della fame di Jean Carlo Mattoni, il tecnico della World Sporting Academy (la società sambenedettese di ginnastica artistica) che protesta contro la decisione del Comune di prorogare fino al 28 febbraio 2013 la gestione della Tensostruttura ad una società di calcio (l'Agraria Club). Una decisione che lascia a dir poco perplessi, visto che è difficile capire per quale "insana" ragione debba essere una società di calcio a gestire una struttura per la ginnastica artistica, che ha mandato su tutte le furie il responsabile della Wsa che aveva chiesto al Comune di affidargli la gestione della struttura.

"Chiedo il sostegno e la solidarietà degli organi di informazione e dei cittadini sambenedettesei - afferma Mattoni - poiché ancora una volta la nostra proposta di gestione non è stato tenuta assolutamente in debito conto e che per quanto tristemente sta accadendo, la nostra tradizione ginnica sportiva cittadina che risale all'epopea dei fratelli Carminucci è a rischio di estinzione. E' inammissibile che la gestione della Tensostruttura sia stata data ad una società di calcio solo perchè nel direttivo della società stessa c'è un consigliere di maggioranza. Faccio presente che l'Asd World Sporting Academy milita nel campionato nazionale di Serie A2 di ginnastica artistica femminile e le sue atlete partecipano da anni in quello francese di DN1 (Serie A1) e naturalmente fra di esse vi è la ginnasta della nazionale italiana e del Club Olimpico Londra 2012, Jessica Hélène Mattoni che di recente e stata una delle protagoniste della Docu-Reality "Ginnaste vite parallele". Ho inviato la segnalazione del mio sciopero della fame e le motivazioni che mi hanno spinto a intraprenderlo  a Striscia la Notizia, Le Iene, Rai3 Marche. È stata una vigliaccata a livello politico. Non è possibile che una società di calcio possa gestire una struttura in cui si svolge una disciplina totalmente diversa che richiede allenamenti costanti e particolari come la ginnastica artistica. La Tensostruttura è un impianto che per l’attività agonistica è indispensabile".

Mattoni, che ha iniziato lo sciopero della fame il 28 dicembre scorso, denuncia, inoltre, il fatto che l'impianto è alla mercè dei vandali e senza alcun controllo.  "Un paio di sere fa  – afferma- intorno alle 22:15 sono entrato nel centro sportivo Sabatino D’Angelo, senza utilizzare le chiavi, sono andato nella palestra e ho acceso anche la luce. Nessuno è venuto a controllare.  Lo scopo del mio sciopero della fame è quello di salvare il patrimonio sportivo della città. Da tutta Italia ho avuto testimonianze di solidarietà e anche dalla Francia e da Mosca. In questo modo si sta facendo un danno alla storia della ginnastica artistica sambenedettese. Basti pensare che nella Tensostruttura vengono ad allenarsi ragazze provenienti da tutta Italia e che l'impianto è stato individuato dalla Federazione come punto di riferimento tecnico per il centro Italia. San Benedetto poteva diventare un fiore all’occhiello per la ginnastica artistica anche perché abbiamo tecnici riconosciuti a livello nazionale ed internazionale. Invece in questo modo salta tutto a vantaggio di Fermo. Gaspari, la giunta e tutto il consiglio comunale che ha approvato la delibera di affidamento della gestione all’Agraria Club hanno fatto l’interesse del comune calzaturiero".