Lettera al presidente Napolitano per la gestione della Tensostruttura Stampa

ginnastica_artistica_-_tensostrutturaSAN BENEDETTO 11.1.2012 - Mentre prosegue lo sciopero della fame iniziato 15 giorni fa, il responsabile della World Sporting Academy ha scritto una lettera al presidente della Repubblica per denunciare l'incredibile vicenda della Tensostruttura per la ginnastica artistica affidata dal Comune ad una società di calcio

Prosegue la battaglia di Jean Carlo Mattoni per la tensostruttura, dopo la sconcertante decisione dell'amministrazione comunale di affidare la gestione della struttura per la ginnastica artistica ad una società di calcio (l'Agraria Club). Dopo lo sciopero della fame, che il responsabile della World Sporting Academy sta portando avanti da oltre 15 giorni, Mattoni ha scritto una lettera al presidente della Repubblica Napolitano "con la speranza che venga ripristinata un pò di sincera deontologia politica ed amministrativa". Questo il contenuto della lettera:

"Carissimo Presidente,

mi permetto di scriverLe poiché costretto dagli eventi e da anni di vessazioni, reticenze ed ostacoli alla nostra realtà sportiva, l'ASD WORLD SPORTING ACADEMY, nonché alla mia persona da parte degli Amministratori della nostra città e di alcuni funzionari comunali.

Sono ben 15 giorni che effettuo lo sciopero della fame assumendo liquidi poiché l'Amministrazione Comunale di San Benedetto del Tronto con Delibera del Consiglio Comunale n. 107 del 27 dicembre 2011 ha riaffidato la gestione della Tensostruttura per la Ginnastica Artistica all'Agraria Club, società di calcio, nel cui direttivo vi è il Consigliere di Maggioranza, Sig. Gianluca Pasqualini, destinando loro un congruo contributo di 16.000,00 € mentre nonostante le nostre reali e certificate competenze, i risultati di gara, le nostre proposte di gestione e di miglioramento dell'impianto sportivo ecc. a tutt'oggi siamo tenuti a pagare, pena l'estromissione forzata dallo stesso, l'affitto per l'utilizzo della struttura a chi promuove di fatto e pratica un'altra disciplina sportiva.

Purtroppo ancora una volta, come già avvenne con la Delibera del Consiglio Comunale n. 27 del 19 marzo 2009, senza tener conto delle nostre proposte regolarmente protocollate ed agli atti degli uffici competenti, l'ultima della quale è ivi allegata, siamo stati messi sapientemente da parte pur essendo la migliore espressione della ginnastica artistica femminile della Regione Marche, della nostra città con una delle nostre ginnaste, Jessica Hélène Mattoni, in forza al Team Italia e membro del Club Olimpico Londra 2012 protagonista del Docu-Reality di MTV "Ginnaste - Vite Parallele" e con una squadra che milita nel campionato di Serie A2 GAF.

Nella nostra proposta, come avrà modo di leggere, chiedevamo che la gestione della struttura ci venisse o assegnata per meriti sportivi e/o quale Associazione Sportiva di fatto capofila o che in alternativa venisse indetta una pubblica gara con dei criteri oggettivi e specifici così da addivenire alla democratica determinazione di quale Associazione Sportiva Dilettantistica avrebbe dovuto e potuto gestire con competenza l'impianto sportivo a garanzia di un patrimonio di pubblico interesse e della storia sportiva della nostra città. Cosa questa che non è affatto avvenuta visto che tutto si è realizzato a "trattativa privata".

Nella determinazione "privata" del gestore, gli Uffici competenti non hanno voluto prendere in seria considerazione che la struttura è prettamente di natura specialistica e che quindi per poterla gestire l'Agraria Club o chi per essa avrebbe dovuto avere nel proprio organico del personale più che qualificato all'uopo e che pertanto non era sufficiente avere o nominare un generico responsabile della sicurezza, se lo hanno fatto, della struttura e delle relative attrezzature ma soprattutto, premessa fondamentale, è che il responsabile abbia la necessaria qualifica tecnica per effettuare l’ordinaria manutenzione delle attrezzature ginniche, per non parlare di quante volte poi questa operazione dovrà essere effettuata e ripetuta nel tempo (quotidianamente), per verificarne il corretto funzionamento al fine di prevenire gravi infortuni che potrebbero subire agli atleti nel corso del loro utilizzo oltre che stabilire, naturalmente, quale soggetto debba controllare che vengano rispettate suddette condizioni.

Tanto ancora potrei raccontarLe su ritorsioni, minacce subite anche nel mio lavoro quale dipendente comunale a causa delle battaglie fatte per la realizzazione dell'impianto sportivo per la ginnastica artistica e per creare, cosa che abbiamo fatto con successo, e difendere una scuola sportiva e un punto di massima eccellenza per la nostra città, per l'Italia e per lo sport, con riconoscimenti a livello mondiale come ad esempio la Phoenix Arizona University e l'ammirata partecipazione di nostre ginnaste al Campionato di Massima Divisione Francese ecc.

Nella speranza di un Suo autorevole intervento al fine di rimuovere e risolvere quanto si è verificato con modalità assolutamente non trasparenti nella seduta del Consiglio Comunale del 27 dicembre 2011 a proposta dell'Assessore, Sig. Eldo Fanini, individuando con un escamotage l'Agraria Club del Consigliere di Maggioranza, Sig. Gianluca Pasqualini, quale società di calcio “capofila” per la ginnastica artistica e/o (questo è l’alibi) per la gestione unitaria del “Centro Sabbatino D’Angelo, La saluto cordialmente poiché certo ancora una volta che Lei difenderà i valori del merito e dell'onestà non mettendoci, come altri "cervelli, nella condizione di emigrare altrove o là dove giacciono le gloriose spoglie del genio di Leonardo da Vinci".