Le nuove tasse e la solita "stangata" in Consiglio comunale Stampa

comune_sbt_jpegSAN BENEDETTO 23.2.2012 - L'introduzione dell'Imu e della tassa di soggiorno e l'aumento delle tariffe e della tassa rifiuti al centro del Consiglio comunale

Il presidente del consiglio comunale Marco Calvaresi ha convocato il Consiglio comunale per lunedì 27 febbraio alle ore 19 con nove punti all’ordine del giorno. Tra essi vanno menzionati:

-   un’interpellanza che ha come prima firmataria la consigliera Ferritto (Cinquestelle) che chiede all’Amministrazione di farsi interprete della volontà di migliaia di cittadini di pretendere tutte le possibili garanzie in merito al progetto di realizzazione di un deposito di stoccaggio del gas in territorio comunale, in primis quelle relative all’impatto sulla salute pubblica;

-    la creazione di un nuovo fondo di € 150.000 finalizzato a supportare i pensionati che, con l’introduzione dell’IMU sull’abitazione principale, anche con la detrazione prevista devono comunque pagare una differenza. In sostanza, grazie a questo provvedimento, i pensionati che hanno un reddito annuo del nucleo familiare non superiore ad € 16.274,70 (tre volte l’assegno sociale erogato dall’Inps) non pagheranno l’IMU sull’abitazione principale;

-   l’istituzione dell’imposta di soggiorno a carico di tutti coloro che alloggiano nelle strutture ricettive della città. La misura dell’imposta sarà fissata dalla Giunta da un minimo di € 0,50 ad un massimo di € 2,00 per notte e sarà applicata dal prossimo 15 giugno;

-    la modifica del regolamento che disciplina il conferimento dei rifiuti differenziati in ricicleria. Vista la diffusione a tutta la città del “porta a porta”, passa da 150 a 200 chili a persona il quantitativo minimo di rifiuti conferiti per ottenere lo “sconto” più alto, quello pari al 40% della Tarsu;

- l'aumento dell’1,5% delle tariffe della tassa di smaltimento rifiuti - TARSU. -          la conferma delle agevolazioni di carattere sociale nel pagamento della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani – TARSU con il solo adeguamento dei limiti di reddito in base ai valori delle pensioni sociali INPS;

-          la determinazione delle aliquote della nuova imposta municipale propria sperimentale (IMU): si va dal 4 per mille per l’abitazione principale e relative pertinenze al 5 per mille per le abitazioni concesse con contratto di locazione concordato o in comodato gratuito a parente in linea retta primo grado; dal 7,9 per mille per gli immobili di categoria B, C (con esclusione di C2, C6 e C7) e D (ad esempio bar, alberghi, stabilimenti balneari, fabbricati industriali) fino al 10,60 per mille per le abitazioni sfitte;

-     l'aumento del 3% delle tariffe dei servizi comunali

Alessandro Lorenzi - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.