Wi fi sul lungomare, Comune impone agli operatori balneari la divisione delle spese Stampa
pista_ciclabile_viale_dello_sport_sbtSAN BENEDETTO 26.7.2012 -
Parziale marcia indietro dell'amministrazione comunale sulla vicenda del wi fi sul lungomare. Dopo le violente polemiche scoppiate nel momento in cui gli operatori balneari hanno scoperto di doversi accollare la spesa, con la maggiorazione delle bollette per l'acqua non potabile, il sindaco e la giunta hanno deciso di rivedere la propria decisione, suddividendo la spesa tra l'amministrazione stessa e gli operatori balneari. Lo comunica l'amministrazione comunale con una nota stampa.
"Con riferimento alle notizie apparse in questi giorni sulla stampa relative al pagamento del servizio di wi fi libero che è in corso di realizzazione sul lungomare sambenedettese - si legge nella nota - l’amministrazione comunale precisa che, a seguito del confronto sviluppatosi con gli operatori balneari, si è addivenuti ad una soluzione che suddividerà l’onere dell’investimento, un servizio fondamentale per l’offerta turistica cittadina, tra operatori di spiaggia e Amministrazione comunale.  Infatti l’amministrazione ha deciso, a parziale modifica delle delibere già assunte, di ripartire equamente i costi, poco più di 40.000 euro comprensivi di IVA, tra bilancio comunale e concessionari. A maggior garanzia di trasparenza dell’operazione, gli stessi riceveranno nei prossimi giorni due avvisi di pagamento, uno relativo al pagamento del canone per il servizio di erogazione dell’acqua non potabile e uno come contributo all’attivazione del servizio di wi fi libero. 
Si sottolinea comunque che anche la quota per il wi fi è parametrata, come per l’acqua, ai metri quadrati di litorale in concessione: appare infatti questo il criterio più equo di ripartizione dei costi, stante la diversa complessità dell’impianto da installare in relazione all’estensione della spiaggia e il diverso numero di potenziali utenti del servizio"