Protesta del Consiglio comunale contro la manovra finanziaria Stampa

comune_mcMACERATA 14.9.2011 - Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno per aderire alla manifestazione di protesta contro la manovra in programma il 15 settembre a Roma

Con 22 voti a favore (maggioranza) e 8 astensioni (minoranza) ieri sera il Consiglio comunale ha approvato la delibera relativa alla vendita di immobili inseriti nel Piano delle alienazioni e valorizzazione dell’ente e all’adozione definitiva della variante parziale al Piano regolatore per il cambiamento della destinazione urbanistica.

Unanimità di consensi, invece, per l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Deborah Pantana (Pdl) e dal capogruppo dell’Udc, Ivano Tacconi, in merito alla persecuzione dei cristiani in Indonesia.

Il Consiglio ha poi preso in esame tre ordini del giorno. Il primo, relativo ai permessi di lavoro di cui godono i consiglieri comunali per l’espletamento del mandato - con il quale si invita il Parlamento a confermare il diritto degli stessi di assentarsi dal servizio per l’intera giornata della seduta del Consiglio anziché solamente per il tempo strettamente necessario alla durata della riunione, come invece previsto dalla nuova manovra finanziaria - è stato approvato con 27 voti a favore (maggioranza, Ivano Tacconi dell’Udc, Anna Menghi dell’omonimo Comitato, Uliano Salvatori e Francesco Formentini del Pdl e Francesca D’Alessandro di Macerata è nel cuore) e 4 astensioni (Pdl).

Sì dell’assise comunale anche per l’ordine del giorno di protesta e di proposta sulla manovra finanziaria con il quale si aderisce al documento dell’Anci che prevede, tra le altre cose, per il prossimo 15 settembre, una mobilitazione nazionale durante cui ogni sindaco riconsegnerà al rispettivo Prefetto la delega su anagrafe e stato civile e saranno aperte le porte di ogni Comune alla cittadinanza per dare notizie sulle conseguenze delle manovre finanziarie sui bilanci dei Comuni e sugli effetti sulla qualità e quantità dei servizi. L’ordine del giorno impegna anche “l’amministrazione comunale a realizzare tutte le iniziative idonee al pieno coinvolgimento della cittadinanza e dei soggetti economici e sociali del nostro territorio per una operazione di verità e di trasparenza sui costi reali della stessa e sulla ingiusta gestione e ripartizione delle risorse pubbliche che ancora oggi impedisce il decollo delle economie territoriali e dell’occupazione, tutto ciò in antitesi ad ogni ipotizzata prospettiva, si autonomista che federalista.

L’atto è stato approvato con 26 voti a favore (maggioranza e parte della minoranza) e 6 voti contrari (Pdl). L’ultimo ordine del giorno, licenziato con 27 voti favorevoli (maggioranza e minoranza) e 1 astensione (Giuliano Meschini dell’Idv), riguarda invece l’invito rivolto all’Amministrazione comunale per attuare in tempi brevi ogni iniziativa finalizzata a migliorare la situazione (traffico, sosta, parco giochi e laghetto e punti raccolta rifiuti) nel nuovo quartiere delle Vergini.

Giorgia Galanti - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.