Sequestrati dalla Guardia di finanza oltre 18 mila euro falsi Stampa
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ASCOLI 27.2.2020 - È di 18.195 euro il valore delle 357 banconote false sequestrate negli ultimi mesi dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, a seguito di attività dirette a contrastare il fenomeno del “Falso nummario”.

Le indagini del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria Ascoli Piceno, hanno ricostruito l’intera filiera del falso partendo dal singolo detentore di banconota contraffatta, per individuare le eventuali ipotesi di reato connesse, quali truffa e riciclaggio.

Un significativo supporto alle indagini arriva anche dalla collaborazione con il Centro Nazionale Analisi (“C.N.A.”) della Banca d’Italia, che invia periodicamente al Comando Provinciale le banconote già riconosciute false e sulle quali vengono compiuti approfondimenti investigativi utili a rilevare potenziali collegamenti con episodi criminosi che hanno interessato la provincia picena.

La “classifica” delle banconote false sequestrate trova al primo posto il taglio da 50 euro (217 banconote, per un valore di 10.850 euro), seguite da quelle da 20 euro (78 esemplari, per un corrispondente valore pari a 1.560 euro) e, quindi, da 100 euro (50 biglietti, per un corrispondente valore pari a 5.000 euro); nelle posizioni “più alte” si accodano quelle da 10 euro (7 pezzi) e 3 da 5 euro; per quanto attiene, infine, ai tagli di maggior valore, si annoverano una banconota da 500 euro ed una da 200 euro.

L’entità dei sequestri di banconote operati dalla Guardia di Finanza di Ascoli Piceno testimonia l’impegno del Corpo alla repressione delle condotte di falsificazione monetaria, a corollario di una generale salvaguardia del risparmio dei consumatori e del sistema finanziario.

 

 

 

Enrico Medici - www.laprovinciamarche.it

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