Scoperti e fermati due spacciatori di cocaina Stampa

droga_cocaina_sequestrataASCOLI 13.9.2011 - Per uno dei due, con precedenti per spaccio, è scattato l'arresto, mentre per l'altro, un medico di Loreto, è scattata la denuncia

La Squadra mobile della Questura di Ascoli  ha fermato due spacciatori di cocaina sul territorio al confine con quello fermano, arrestandone uno e denunciando il secondo. Si tratta di PROTA Gennaro, nato a Francoforte (Germania), di anni 36, residente a Cupra Marittima (AP), pluri-pregiudicato con pregiudizi specifici per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e di C. M. pescarese di anni 46 ma di fatto domiciliato a Porto S. Giorgio, di professione medico a Loreto. La Squadra Mobile aveva avuto diverse segnalazioni di strani movimenti in zona di Cupra Marittima (FM) e, pertanto, aveva predisposto da giorni diversi servizi di osservazione. Poi domenica sera nel corso di un appostamento, gli agenti notavano in piazza della Libertà a Cupramarittima un’autovettura  dalla quale scendeva un uomo che poi si incontrava con un altro sopraggiunto subito dopo. I due si scambiavano della sostanza stupefacente per poi salutarsi ma a questo gli agenti decidevano di intervenire, agendo separatamente sui due soggetti, uno dei quali però si dava a precipitosa fuga a piedi, tentando di scavalcare una recinzione ma venendo prontamente bloccato dagli agenti stessi. Il quantitativo trovato addosso e nella autovettura, ossia 2 involucri di cellophane di colore bianco, risultati essere cocaina, nonché 34 pasticche integre di colore bianco ed altre frantumate, verosimilmente utilizzate per sostanza da taglio, non permetteva l’arresto del medico, anche per l’assenza di precedenti specifici in merito. L'uomo veniva denunciato per possesso di sostanze stupefacenti e per resistenza a p.u.. Non così per l'altra persona vista cedere il quantitativo di 3,4 grammi di cocaina e trovato ulteriormente in possesso di altri 5 grammi, divisi in altrettanti piccoli involucri di cellophane di colore bianco, nonché la somma di uro 4.610 ritenuta provento dello spaccio e un bilancino elettronico di precisione trovato presso un’abitazione nella sua disponibilità.

Roberto Roberti - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.