Duplice omicidio di Loreto, in appello l'ergastolo ridotto a 30 anni Stampa

carcereANCONA 20.10.2011 - Ridotta a 30 anni la condanna per Alberto Sopranzi che il 28 luglio 2010 uccise a colpo di pistola la madre e la sorella dell'ex fidanzata

La Corte d'appello di Ancona ha condannato a 30 di reclusione Alberto Sopranzi che il 28 luglio 2010 a Grotte di Loreto uccise la madre e la sorella dell'ex fidanzata, ferita al bacino e ad una gamba nell'occasione. Sopranzi in primo grado era stato condannato all'ergastolo con l'accusa di duplice omicidio premeditato. Per la Corte d'appello, invece, il duplice omicidio non fu premeditato e quindi la condanna è stata ridotta a 30 anni. Come si ricorderà quel drammatico 28 luglio Sopranzi, dopo aver sentito telefonicamente l'ex fidanzata, la 28enne Vincenza Mannino da poco arrivata dalla Sicilia, nel primo pomeriggio si recò nella villetta della madre della ragazza e, senza dire un parola, uccisde a colpi di pistola la madre e la sorella della ragazza,, ferendo l'ex fidanzata al bacino e alla gamba. Dopo l'arresto Sopranzi dichiarò di non ricordare i fatti e che mentre sparava vedeva solo sagome davanti a se. La Corte d'appello ha anche concesso una provvisionale esecutiva di risarcimento di 100 mila euro a ciascuna alle sette parti civili costituite e cioè Vincenza, suo padre, i due fratelli, il compagno di Silvana e i figli. I danni complessivi dovranno essere quantificati in sede civile.

Walter Novelli - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.