Due signore di 79 e 87 anni sventano la truffa del finto avvocato Stampa
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ANCONA 12.4.2019 - Nella tarda mattinata di ieri, sono arrivate al 113 della Questura di Ancona alcune segnalazioni da parte di alcuni utenti che avvertivano di aver ricevuto delle telefonate, al loro telefono fisso, da parte alcuni soggetti che, spacciandosi per finti avvocati delle assicurazioni o appartenenti alle Forze dell’ordine, richiedevano il pagamento di cospicue somme di denaro per il rilascio di propri congiunti.

Signora sono l’avvocato dell’assicurazione... suo nipote ha causato un incidente stradale con feriti e adesso è in Questura… è necessario pagare 4000 euro per poter tornare a casa…”, subito dopo arriva qualcuno che suona al citofono e che chiede di fornire il denaro addirittura proponendo oggetti preziosi al posto del denaro e addirittura di lanciarli dal balcone.

E’ quello che è accaduto a due brave ed arzille signore anconetane di 79 e 87 anni, abitanti nei quartieri Posatora e Grazie, che nel giro di pochi minuti hanno ricevuto le telefonate e le visite dei truffatori e che non sono cadute nella trappola chiamando subito il 113.

“Non apra la porta signora… è sicuramente una truffa... arriviamo subito” e sul posto sono immediatamente arrivate le Volanti di zona e la Squadra Mobile per la ricostruzione dei fatti e le indagini del caso.

La Questura di Ancona invita ancora una volta tutta la cittadinanza a non aprire a soggetti sconosciuti ed a segnalare subito al 113 eventuali richieste telefoniche del tenore sopra detto.

 

 

 

Silvio Silvestri - www.laprovinciamarche.it

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