I sindacati chiedono un incontro ai vertici Fincantieri prima dell'arrivo del Papa Stampa

fincantieriANCONA 27.7.2011 - Richiesta "formale e cortese" di un nuovo incontro prima dell'arrivo del Papa, previsto per l'11 settembre, avanza dai sindacati ai vertici della Fincantieri

"Se Bono pensa di venire ad Ancona vestito a festa solo per partecipare alla messa con il Papa si sbaglia di grosso". Nel 'martedi' della collera' fa sentire la sua voce il segretario della Fiom Marche, Giuseppe Ciarrocchi, che con quasi 250 (dei 580) cassintegrati ha consegnato oggi una lettera destinata all'amministratore delegato di Fincantieri. Il sindacalista ha ricordato l'impegno preso ad Ancona dai vertici aziendali, il 20 gennaio scorso: "Dividere tra i diversi stabilimenti eventuali commesse". "Ma qui non e' arrivato ancora niente", ha sottolineato. Da qui la richiesta, "formale e cortese" di un nuovo incontro, prima dell'arrivo del Papa previsto per il prossimo 11 settembre, in occasione del XXV Congresso eucaristico nazionale. "Da oltre un anno - hanno scritto le Rsu dello stabilimento e dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm nella lettera consegnata al direttore dello stabilimento dorico e a quello del personale - ci mobilitiamo per ottenere lavoro e commesse". Il prossimo appuntamento e' stato programmato per l'1 settembre, con l'obiettivo di decidere eventuali altre forme di lotta.

Walter Novelli - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.