Progetto per una nuova utilizzazione delle banchine e del porto storico Stampa

porto_anconaANCONA 25.10.2011 - L'amministrazione comunale sta pensando ad un diverso utilizzo delle banchine da 1 a 4 e del porto storico

La giunta, nell’affrontare la tematica relativa alla risistemazione del waterfront, ha oggi deciso di non dar vita alla società dedicata allo scopo (Traiano s.r.l. ) individuando come percorso più consono quello dell’attuazione del protocollo d’intesa già siglato con l’Autorità Portuale. Perciò ha stabilito di avviare un confronto con l’A:P. e la Camera di Commercio per individuare entro breve tempo gli obiettivi e le linee guida per un bando europeo di progettazione del waterfront.

Nel frattempo questa mattina la Giunta ha esaminato una ipotesi di utilizzo diverso delle banchine 1,2,3 e 4 del porto storico, quelle più vicine alla zona monumentale, presentato dall’ing. Moglie, dagli architetti Piattelletti e Piancone. Obiettivo utilizzare le banchine per uso diverso, in particolare barche da diporto e a vela, favorendo così l’afflusso di turisti al centro cittadino. Nel contempo l’area a terra potrà essere utilizzata per una fruizione sociale (bar, ristoranti, ecc.) collegata alla parte storica della città.

“Su questo prima presentazione degli interventi ipotizzati – ha spiegato l’assessore al Porto Diego Franzoni – l’Autorità Portuale ha dato già un primo parere positivo. Ora occorre procedere alla condivisione di questa ipotesi con altri soggetti interessati, con i quali prevederemo momenti specifici di confronto. L’area portuale è caratterizzata dalla presenza di numerosi beni aventi interesse storico, artistico e monumentale, sia nella parte demaniale che in quella confinante. Il Comune, grazie al waterfront e alla mobilità nell’area del porto, potrà favorire lo sviluppo della città attraverso l’accesso di residenti e turisti con percorsi pedonali ed itinerari culturali che collegano l’area al cuore del capoluogo. Questo primo intervento presentato oggi è un primo passo per raggiungere questo obiettivo e mettere già a disposizione degli anconetani e dei turisti in tempi brevi questa zona del porto”.

Walter Novelli - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.