Il sindaco Gramillano ritira le dimissioni in "zona Cesarini" Stampa

gramillano_200x100ANCONA 24.2.2012 - Revoca della dimissioni presentate a 5 minuti dal termine ultimo, entra in maggioranza l'Udc

Il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano ha ritirato le dimissioni presentate il 4 febbraio scorso. Il termine utile per farlo scadeva alle 18 di giovedì 23 febbraio, e lui ha presentato la revoca al Protocollo sul filo di lana, alle 17 e 55, dopo aver raggiunto l'accordo che pone fine a una lunga crisi con Pd, Ps, Api e Udc. “Alle 17 e 55 ho presentato al Protocollo del Comune di Ancona, la revoca delle mie dimissioni da Sindaco della città a seguito dell’accordo raggiunto dalle delegazioni del Pd, Ps, Api e Udc - ha dichiarato il primo cittadino - ho potuto verificare l’esistenza di una maggioranza politico programmatica che potrà garantire un governo stabile alla città. La successiva richiesta di sottoscrizione da parte dell’Idv, arrivata a dimissioni già ritirate, è pertanto tardiva e strumentale e non può incidere in alcun modo sull’accordo raggiunto. Con questa consapevolezza, nei prossimi giorni, procederò con la definizione della nuova giunta che, insieme al documento politico programmatico firmato questa sera, verrà presentata al prossimo Consiglio comunale del 2 marzo. Il lungo e difficile lavoro che ho affrontato negli ultimi tempi ha prodotto un ottimo risultato che, sono convinto, verrà apprezzato dalla città. Con questo accordo abbiamo riportato al centro del dibattito politico le reali esigenze degli anconetani facendo giustizia di logiche meramente spartitorie di cui tutti eravamo stanchi”.

Walter Novelli - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.