Facebook blocca il profilo del sindaco di Pesaro che aveva denunciato le svastiche nella scuola "Anna Frank" Stampa
Ricci_con_la_fascia

Pesaro, 20
.11.2017-  Incredibile! @facebook mi ha bloccato la pagina. Abbiamo denunciato la vergogna delle svastiche alla scuola ANNA frank e vengo bloccato???". Così scrive su Twitter il sindaco di Pesaro Matteo Ricci che, dopo aver pubblicato la foto della scuola "Anna Frank" imbrattata con lo spray nero da svastiche e scritte offensive contro gli ebrei, si è visto bloccare il proprio profilo da Facebook per alcune ore.
"Ignoranti e delinquenti, siete contro la storia e l'umanità - questo è ciò che aveva scritto il sindaco indignato - faremo denuncia contro ignoti e ripuliremo subito. Non vanno sottovalutati certi comportamenti di pericolosa intolleranza e nuovo estremismo. Continueremo il lavoro sulla memoria nelle scuole affinché i valori di libertà e uguaglianza siano per sempre".
A tal proposito, in risposta al vergognoso gesto da parte di ignoti, il sindaco Ricci ha informato che domani si terrà, dalle 9.30 alle 13, nella sinangoga pesarese una maratona di lettura del Diario di Anna Frank con gli studenti delle superiori e le istituzioni: «Parole antirazziste in risposta alle svastiche della vergogna - riferisce il sindaco - La risposta migliore è la memoria".
L'assessore Giuliana Ceccarelli intanto parlerà in mattinata a 300 studenti del Mengaroni, riuniti in mattinata all’Astra mentre si formando tra gli studenti pesaresi il progetto di pubblicare sui social network dei video con letture del Diario di Anna Frank. 
L'ex premier Matteo Renzi ha espresso solidarietà al sindaco Ricci scrivendo su Facebook: "Questo gesto contro la scuola elementare "Anna Frank" ha un nome tecnico: si chiama schifo. E noi combatteremo lo schifo senza tregua a Pesaro come ovunque, tutti insieme". 
Gli imbrattamenti antisemiti hanno interessato anche un cartello di divieto su cui è stato scritto "vietato introdurre ebrei", un tratto di strada, con la scritta a terra "Make war not love" e una svastica disegnata. Tracciato anche il simbolo delle SS su un avviso pubblico e un'altra svastica su un cartello stradale. Stamani tutto è stato rimosso, ma sull'episodio indagano i carabinieri di Pesaro che stanno cercando di recuperare immagini e filmati registrati dalle telecamere


 Silverio Pomili - www.laprovinciamarche.it

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