Cambio al vertice della capitaneria di Pesaro, il comandante Girgenti è richiesto a Roma Stampa
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PESARO 25.7.2018 - Partenza estiva per il Comandante Girgenti della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Pesaro; il 3 agosto saluterà la città per raggiungere la capitale con oltre un mese di anticipo dove lo attende un ruolo di “staff” a livello centrale. Su questo impiego pare abbia inciso il profilo acquisito per passata esperienza professionale ed in particolare per la precedente collocazione ministeriale. L’ormai prossimo Comandante, previsto arrivare la mattina del 30 luglio in affiancamento al Comandante uscente, è il Capitano di Fregata (CP) Maurizio Tipaldi, proveniente dal Dipartimento della Protezione Civile.

Dice il Comandante Girgenti: “Abbiamo lavorato con tanto impegno, senza risparmio di energie, con una rinnovata e raddoppiata proiezione operativa e di polizia anche a seguito dell’epocale passaggio di competenze amministrative sui porti in favore delle Autorità di Sistema Portuale. Anche il porto di Pesaro è stato quindi oggetto di questo trasferimento di funzioni, rilevate dall’Autorità di Sistema Portuale di Ancona, - una delle prime a partire con la nuova fase di gestione in Italia - con grande efficacia e slancio, nell’ambito di un rapporto collaborativo assai proficuo con la Capitaneria, a beneficio dell’utenza portuale tutta".

Ottimi pure sono stati i rapporti con le altre Istituzioni; col Provveditorato OO.PP. attuatore, prima dell’avvento dell’Autorità di Sistema Portuale, di lavori strutturali nel nostro porto diretti a migliorarne l’efficienza e la sicurezza; si tratta dell’illuminazione completamente rinnovata e potenziata, della pavimentazione dell’intera strada tra i 2 porti - lavori già definiti; ed ancora della videosorveglianza in corso di definizione con gli ultimi dettagli di operatività, di parte di nuovi arredi portuali, e del completamento del versante nord della Nuova Darsena con una ulteriore banchina e con una impermeabilizzazione della struttura per evitare il passaggio di materiale sabbioso all’interno del bacino.

Sono state inoltre rappresentate ulteriori esigenze strutturali, di pianificazione e di funzionamento del nostro porto attratte alle competenze dell’Autorità di Sistema Portuale, tra cui il completo dragaggio del porto con studio in corso di ultimazione, la manutenzione generale, la realizzazione di servizi idrici ed antincendio, di un’isola ecologica per agevolare il conferimento dei rifiuti dai mezzi navali, l’aggiornamento del Piano Regolatore Portuale - per far coesistere, nell’ambito dell’ultimazione di ulteriori banchine, le diverse realtà settoriali che caratterizzano il nostro Porto tra tradizione ed innovazione, cioè pesca, diporto, nuovo traffico passeggeri e piccolo crocieristico, nuova cantieristica. Al riguardo si ha la certezza dell’impegno costante dell’Autorità Portuale di Sistema.

Importante la collaborazione con il Comune per le utilissime iniziative riguardanti sempre il porto, come quella per la realizzazione di nuove strutture amovibili per migliorare sotto ogni aspetto le attività della piccola pesca (dalla vendita diretta in banchina per i quantitativi ammessi, alla piccola manutenzione delle reti) nello scalo “storico”, e quella dei “murales” delle pareti interne alle dighe portuali – uno già realizzato quello a Levante che è già un segno distintivo della Pesaro marittima e quello da realizzare sull’opposta diga di ponente non appena cesserà il cantiere esistente. E come poi non fare cenno al miglioramento della viabilità a monte della banchina commerciale, che finalmente consentirà di realizzare un diretto collegamento anche pedonale e ciclabile col Viale Trieste a beneficio della sicurezza dei frequentatori, e fondamentale per il passaggio dei mezzi in caso di emergenza che sin d’ora hanno dovuto aggirare due isolati e la zona affollata del lungomare per raggiungere l’ampia nuova zona di levante del Porto.

Invidiabile anche il rapporto con Prefettura, Questura e gli altri Comandi Provinciali di Forza Armata e di Polizia oltre che con i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale, con azioni congiunte sul territorio costiero. Sintomo dell’armonia Istituzionale proseguita in questo biennio è anche il rapporto di grande collaborazione con il mondo dell’associazionismo; dai volontari della Croce Rossa Italiana fianco a fianco nelle attività di soccorso in mare, alle Associazioni combattentistiche e d’arma – tra cui in particolare AssoArma, UNUCI, ANMI - per iniziative a carattere sportivo, e di divulgazione a contenuto storico e per testimonianze particolari di servizio.

L’attività della Capitaneria ha avuto anche decisivi risvolti sul piano della prevenzione in tema di rispetto della legalità, intimamente legata al rispetto dell’ambiente marino e costiero. Nel merito parte fondamentale è stata quella della “Formazione” – oggetto tra l’altro della 5^ Campagna Nazionale di Tutela Ambientale - ed avviata ad ogni livello; cioè, Universitario con la stipula di Convenzioni con l’Ateneo di Urbino e lo svolgimento di conferenze in favore degli studenti del corso di Biologia, ovvero con le scuole Superiori anche in prospettiva di orientamento professionale il cui rapporto ha originato due utilissimi progetti di alternanza, col “Mengaroni” - autore di murales a tema marittimo - e con il “Mamiani” nel funzionamento dei servizi d’Istituto; e non ultimi gli Istituti secondari inferiori e le Elementari che si sono avvicendati in un programma di visite fittissimo in Capitaneria con oltre 900 ospiti.

In questi due intensi anni non sono stati trascurati neanche i rapporti con i Club service della provincia, tra cui il Lions Club di Pesaro e quello di Urbino con incontri ed iniziative dedicate sul tema dell’ambiente, dell’immigrazione, della sicurezza in mare, aspetto, quest’ultimo pure condiviso con la Lega Navale Italiana.

Particolare attenzione è stata dedicata al mondo dell’imprenditoria con incontri in Confindustria, Confartigianato, CNA, Confcommercio, e con confronti tematici col terziario donna sulla parità di genere anche per le Forze Armate.

L’impegno sociale non è neanche mancato con visite al reparto pediatrico dell’Ospedale San Salvatore di Pesaro in occasione di Festività Natalizie e presso la Casa Abele Damiani per quelle Pasquali, e con iniziative per rinverdire la memoria della Pesaro portuale Marittima condivisa con l’Associazione SforzaPesaro, nonché con l’oratorio della Parrocchia del Porto.

Diversi, sempre nel biennio, gli eventi importanti che ha visto impegnati gli uomini e le donne della Capitaneria di Porto, eventi anche drammatici, come le evacuazioni via mare durante l’incendio nella Falesia costiera del San Bartolo, ed il trasporto ed il brillamento in mare degli ordigni di Fano e Marotta; venendo invece ad occasioni impegnative, ma più amene, ricordiamo la ricorrenza del 25esimo anniversario dell’elevazione a Comando di rango provinciale dell’allora Ufficio Marittimo di Pesaro, l’ “Air-show 2018”, il “Biker Beach Fest”, la “classica” Festa del Porto, le visite di Linea Blu per diffondere a tutto il Paese le bellezze del territorio costiero dal Monte Ardizio a Gabicce Mare, passando per Pesaro ed il San Bartolo.

L’impegno ambientale promesso dal Comandante Girgenti, non si è sostanziato soltanto, in questi anni, in attività di formazione e preventiva, ma numerose sono state le operazioni dedicate; si pensi ai monitoraggi periodici con Arpam sulla qualità delle acque per la balneazione, per il raggiungimento degli obiettivi sulla strategia marina, e quello sulla miticoltura. Ed a proposito di questa forma di allevamento, particolare attenzione è stata e verrà dedicata al fenomeno del rilascio dei retini dai suddetti allevamenti, anche sotto il profilo di una dedicata raccolta e smaltimento, peraltro oggetto di iniziativa legislativa regionale. In chiave ambientale, per così dire allargata, diverse le attività di contrasto, dalla pesca illecita (per la tutela della risorsa ittica locale), agli abusivismi demaniali marittimi, e campagne di controllo mirate al funzionamento dei depuratori convoglianti reflui in acque superficiali e quelle sugli scarichi nelle foci delle principali aste fluviali e su tutto il litorale, il tutto con l’ausilio di mezzi aerei Guardia Costiera per l’assunzione e l’elaborazione di dati tele rilevati che ritorneranno a sorvolare la proiezione marittima della provincia.

Insomma sarebbe un elenco davvero interminabile quello delle numerosissime attività svolte dalla squadra della Capitaneria di Porto di Pesaro, ma già la sintesi fatta, ha dimostrato un impegno “totalizzante” sul mare e per il mare. Impegno complessivo si ritiene ben percepito dalla Comunità, ed il cui senso, può riassumersi nell’assai significativo gesto che le ragazze del volley di A1, le “Wawes” Pesaro, hanno voluto fare la scorsa stagione donando al Comandante Girgenti, quale team adottante le onde marine, la maglia autografata e loggata della squadra, quasi a voler identificare automaticamente gli uomini e le donne della Capitaneria al mare, un mare da tutelare, ma soprattutto d’amare.

Silverio Pomili - www.laprovinciamarche.it

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