Individuato il pirata della strada fuggito dopo aver provocato un incidente in A14 Stampa
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FANO 9.11.2018 - A seguito di minuziose e complesse indagini la Polizia Stradale ha individuato i responsabili di una grave omissione di soccorso e di fuga a seguito di un incidente stradale avvenuto nell’ultima settimana di ottobre, lungo l’A14, nel territorio di Pesaro.

Lo scorso 17 ottobre, infatti, una pattuglia della Polizia Stradale era intervenuta per i rilievi di un incidente di un’autovettura VW Passat sulla quale viaggiavano due coniugi di origine rumena insieme al loro bambino di poco più di un anno.

In particolare l’auto, a seguito di un urto laterale con un altro veicolo, era sbandata finendo contro il guard-rail per poi rimbalzare verso il centro strada fino a fermarsi in contromano. A causa del violento impatto il bambino era stato sbalzato fuori dal lunotto posteriore e proiettato sulla strada. Trasportato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Pesaro veniva era stato trattenuto in prognosi riservata. L’altra vettura coinvolta nello scontro si era allontanata dal luogo dell’incidente senza che gli occupanti prestassero soccorso.

Con i pochi elementi a disposizione gli investigatori della Polizia Stradale avevano iniziato un complesso lavoro di ricostruzione partendo dall’analisi delle telefonate di soccorso prevenute al 113 e rintracciando così un testimone poi risultato utile per la ricostruzione dei fatti.

Il successivo esame delle immagini registrate dalle telecamere che monitorano il traffico nel tratto interessato, hanno permesso agli Agenti di individuare un’auto di colore scuro, con a bordo due persone, le quali, subito dopo l’impatto, qualche centinaio di metri più avanti, si erano fermati ed per cerano scesi per controllarne la fiancata destra danneggiata dall’urto per poi, incuranti dei feriti, risalire a bordo e allontanarsi velocemente.

Il raffronto con i dati relativi ai veicoli in uscita dei vari caselli in direzione Nord e proprio attraverso la barriera di Pesaro ha fornito agli investigatori un riscontro su un’autovettura Audi dello stesso colore di quella succitata, che, pochi minuti dopo l’incidente, aveva lasciato l’autostrada al casello di Pesaro ed era stata fotografata dal sistema di video sorveglianza presente sulla Statale 16 all’altezza di Cattabrighe in direzione Nord. E’ stato così possibile risalire al conducente, un 60enne veronese di professione imprenditore, che in un primo momento ha cercato di tergiversare, per poi ammettere il suo coinvolgimento nel sinistro. L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per i reati di fuga ed omissione di soccorso, con conseguente sospensione della patente di guida da 18 mesi a 5 anni e decurtazione di 10 punti. Nella circostanza i poliziotti hanno denunciato in stato di libertà anche un settantenne ferrarese, che viaggiava come passeggero nell’Audi in questione, per il concorso nel reato di omissione di soccorso.

 

Silverio Pomili - www.laprovinciamarche.it

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