Daspo per tre ultras pesaresi coinvolti in un’aggressione a tifosi avversari. Stampa
Polizia_DIGOS

PESARO 24.11.2018 - Personale della Polizia di Stato, in servizio presso la DIGOS di Pesaro e Urbino, dopo mirate indagini, ha denunciato in stato di libertà tre tifosi pesaresi di età compresa fra i 24 e i 26 anni, ritenuti essere fra gli autori di un’aggressione consumata a fine settembre, ai danni di alcuni supporters ospiti, in occasione della partita di calcio del campionato serie C Vis Pesaro/Ternana.

Il fatto risale al 30 settembre 2018, quando un gruppo di ultras pesaresi, al termine della partita, ha organizzato un vero e proprio agguato ai danni di quattro tifosi ternani, attendendoli dove avevano parcheggiato la loro autovettura.

L’aggressione, accuratamente pianificata, è scattata nel momento in cui le vittime, salite sull’auto, stavano per ripartire e solamente la prontezza di spirito del conducente del veicolo è riuscita ad evitare il peggio. Il conducente, infatti, quando si è accorto che dei gruppi di tifosi avversari armati di aste di bandiera e bastoni si stavano minacciosamente dirigendo verso il veicolo, con una rapida manovra è riuscito a trovare una via di fuga, senza riuscire ad evitare danni alla carrozzeria del mezzo, colpita da pietre e bastoni.

Nel giorni successivi le indagini condotte dalla DIGOS hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’evento e di indentificare tre tifosi pesaresi, ritenuti far parte del gruppo di aggressori e che, pertanto, sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di violenza privata, tentate lesioni e danneggiamento, in concorso con altre persone.

Nei confronti dei tre soggetti in questione il Questore di Pesaro ha emesso, inoltre, altrettanti provvedimenti di divieto di accesso alle strutture ove si svolgono competizioni sportive, in un caso per tre anni con obbligo di firma presso gli Uffici di Polizia al quale il destinatario dovrà adempiere un quarto d’ora dopo l’inizio ed un quarto d’ora prima del termine di ogni partita della Vis Pesaro disputerà (ufficiali di campionato, coppe nazionali, tornei internazionali o amichevoli in casa o fuori casa) e in due casi per 5 anni sempre con obbligo di firma.

Le investigazioni della DIGOS hanno consentito, infine, di identificare tre ulteriori tifosi della Vis Pesaro che nella partita in questione, ma anche durante i successivi incontri casalinghi, hanno acceso dei fumogeni. Gli stessi sono stati denunciati in stato di libertà e nei loro confronti il Questore ha emesso dei provvedimenti di DASPO, in un caso per la durata di anni 5 con obbligo di firma e in due casi per la durata di un anno senza obbligo di firma.

In entrambi i casi l’attività la Polizia ha trovato un importante supporto nelle immagini registrate dalle telecamere del nuovo ed efficiente sistema di videosorveglianza dello Stadio Benelli.

 

Silverio Pomili - www.laprovinciamarche.it

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