Agguato mafioso, due killer uccidono con 30 colpi di pistola il fratello di un collaboratore di giustizia Stampa
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PESARO 26.12.2018 - Oltre 30 colpi, esplosi da pistole automatiche calibro 9, nel tardo pomeriggio do ieri, hanno crivellato di colpi alle spalle un uomo, Marcello Bruzzese 51 anni, di origini calabresi, uccidendolo sul colpo. L’uomo viveva da oltre tre anni con la famiglia in via Bovio 28 in una casa pagata dal Ministero degli Interni perché sottoposto ad uno speciale programma di protezione. Era, infatti, il fratello del collaboratore di giustizia Biagio Girolamo Bruzzese.

I 2 killer, con sciarpe e cappelli per proteggersi il volto, hanno aspettato che il Bruzzese rientrasse a casa nei pressi del garage condominiale e non appena l’uomo è sceso dall’auto gli hanno esploso contro una trentina di colpi di pistola automatica cal. 9.

La strada era quasi deserta e i negozi chiusi essendo un giorno di festa così i killer hanno agito indisturbati. I residenti, infatti, non si sono allarmati per gli spari che hanno scambiato per petardi e gli assassini sono fuggiti a piedi indisturbati per le vie del centro che sono a traffico limitato.

L’allarme è stato dato dai famigliari e sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale del 118 che ha potuto solo constatare la morte del 51enne.

 

 

Silverio Pomili - www.laprovinciamarche.it

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