Estremisti no vax sui social del sindaco, Ricci: «Gesto vergognoso e oltraggioso nei confronti di milioni di morti» Stampa
Orazietti_Werter

PESARO 29.12.2020 - La scritta “Il vaccino rende liberi” all’ingresso del cancello di un campo di concentramento. Il parallelismo con “Arbeit macht frei”, il motto posto all'ingresso di numerosi lager prima e durante la seconda guerra mondiale. È il fotomontaggio pubblicato sul profilo del sindaco Matteo Ricci, da parte di Werter Orazietti (nella foto), candidato alle amministrative del 2019 con la lista civica “Fano città ideale” che sosteneva la candidata a sindaco Lucia Tarsi: «Inqualificabile - commenta -, è l’esempio di quando l’estremismo no vax diventa vergognoso. Abbinare la più grande vaccinazione di massa per liberarci del Covid -19 alla tragedia dello sterminio degli ebrei è vomitevole».

Un gesto vergognoso, «Razionalmente allucinante - sottolinea Ricci - e profondamente oltraggioso nei confronti di milioni di morti sterminati dalla ideologia razzista e nazista».

Nel giro di pochi minuti è stato rintracciato l’autore dello stupido gesto: si tratta di Werter Orazietti, un professionista di Fano che già da tempo professa su Facebook le sue idee contro l’esistenza del Covid-19, le mascherine e ora contro i vaccini.

Il segretario provinciale della Lega Doglioni è intervenuto sottolineando che: “Il post in questione non è stato pubblicato da un esponente del nostro movimento ma da un candidato sostenuto da una lista civica che appoggiava il centrodestra fanese. L’ideatore del fotomontaggio, non ha mai fatto parte del nostro movimento, né mai è stato inserito nelle nostre liste elettorali”.

Silverio Pomili - www.laprovinciamarche.it  

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