Errori e malasanità, le Marche tra le regioni più affidabili Stampa

ospedaleANCONA 25.10.2011 - E' quanto emerge dall'indagine della Commissione parlamentare sugli errori sanitari dalla quale emerge che, da aprile 2009 a settembre 2011, nelle Marche si sono verificati solo 3 casi di malasanità

Ennesima promozione per la sanità marchigiana. Questa volta arriva dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari che da maggio 2009 a settembre 2011 ha esamanito ben 470 casi di presunta malasanità, 329 dei quali hanno fatto registrare la morte del paziente, o per errore diretto del personale medico e sanitario, o per disfunzioni o carenze strutturali. Ma solo 3 di questi 470 casi hanno interessato le Marche in una classifica che ha visto al primo posto la Calabria con ben 97 casi di malasanità, seguita dalla Sicilia con 91. Con 51 casi segue poi il Lazio e via via tutte le altre regioni: 32 in Puglia, 31 in Campania, 29 in Toscana, 28 in Lombardia, 24 in Emilia Romagna, in 23 Veneto, 20 in Liguria, 10 in Valle D'Aosta, 9 in Piemonte, 7 in Abruzzo, 4 in Umbria, 3 in Marche, Basilicata e Friuli Venezia Giulia, 2 in Molise e Sardegna, 1 in Trentino Alto Adige. Anche per quanto riguarda i decessi, a finire sul podio più alto di questa triste classifica è la Calabria, mentre le Marche sono all’ultimo posto con un solo decesso..Tra gli episodi all'esame della Commissione errori, i morti legati a presunti (finchè la magistratura non lo accerta) casi di malasanità in terra calabrese sono stati 78. Tanti i decessi anche in Sicilia: 66. Seguono il Lazio con 35 morti, Campania con 25, Puglia con 21, Toscana con 18, Emilia Romagna con 16, Liguria con 14, Veneto con 13, Lombardia con 11, Valle D'Aosta con 9, Abruzzo con 7, Piemonte con 4, Umbria con 3, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Sardegna con 2, Trentino Alto Adige, Marche e Molise con 1

Elena Pompei - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.