Riparto fondo sanitario, luci e ombre per le Marche Stampa

ANCONA 1.3.2012 - Per il 2012 restano invariate le risorse per le Marche, nel 2013-2014 prevista una riduaizone di 200 milioni di euro

“L’accordo raggiunto tra le Regioni - dichiara il Presidente della Regione Gian Mario Spacca – è un segnale positivo di unità e responsabilità istituzionale in questa fase difficilissima della finanza pubblica. Sul piano delle cifre il riparto offre un quadro di luci e ombre. Da un lato siamo soddisfatti perché le risorse del Fondo sanitario nazionale previste per le Marche per il 2012 rimangono sostanzialmente invariate rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il quadro finanziario 2013-2014 per il sistema sanitario si conferma pesantissimo con un taglio su scala nazionale che per le Marche comporterà una riduzione di almeno -200 milioni di euro: tali tagli addirittura potrebbero più che raddoppiarsi in assenza di misure correttive nazionali. Si conferma così l’assoluta necessità e urgenza di procedere sul piano delle riforme strutturali per affrontare questo scenario senza penalizzare i servizi ai cittadini, incrementando soprattutto la specializzazione e l’appropriatezza delle prestazioni”.  

“Abbiamo raggiunto l’accordo velocemente - dichiara l’Assessore alla Sanità Almerino Mezzolani – e questo ci consente di mettere in sicurezza il 2012: il riparto per quest’anno, ricalca l’impianto dell’anno scorso. Si conferma invece una prospettiva drammatica per gli anni successivi, 2013-2014, che dovrà essere oggetto di un confronto approfondito con il Governo nazionale nel nuovo Patto per la salute. Considerate le condizioni dei conti pubblici non possiamo farci trovare impreparati: l’equilibrio di bilancio raggiunto dalle Marche negli anni scorsi sarà messo a dura prova dai tagli programmati e per questo è necessaria una incisiva azione di riforma del sistema dell’offerta sanitaria regionale”. “Si tratta - dichiara l’assessore al Bilancio Pietro Marcolini -  dell’ultimo riparto delle risorse del Fondo sanitario realizzato sulla base della media storica. Dall’anno prossimo i riferimenti del riparto saranno gli standard. Dobbiamo procedere speditamente sulla via della riorganizzazione, anche perché i tagli nazionali di -8 miliardi, secondo stime dei tecnici della Commissione Affari Finanziari, potrebbero arrivare a -17 miliardi, portando la riduzione potenziale di risorse per la Regione Marche a -450 milioni di euro, dovuti a sblocco dei rinnovi contrattuali, aumenti dell’Iva, del costo della benzina e dei beni e servizi nella sanità. Si tratta di riscrivere un Patto della salute che garantisca condizioni di sostenibilità alle politiche di welfare”.

Le risorse del Fondo sanitario nazionale previste per le Marche nel 2012 ammontano a 2.786 milioni di euro, con una percentuale di riparto del 2,63%-