Stato di emergenza prolungato dal 31 gennaio al 30 aprile, Marche verso zona arancione, le nuove restrizioni Stampa

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ROMA 13.1.2021 - "I dati confermano che l'epidemia è nuovamente in fase espansiva è per questo lo stato d'emergenza è prolungato fino al 30 aprile".

Lo ha annunciato questa mattina alla Camera il ministro della Salute Speranza disattendendo, così, le indicazioni del Comitato tecnico scientifico che avevano chiesto di prolungare lo stato d'emergenza fino al 31 luglio.

Il ministro ha, anche, dichiarato che da lunedì ha avviato confronti con le Regioni per la stesura del nuovo dpcm che prevede la conferma delle misure vigenti tra le quali il coprifuoco dalle 22 alle 5, il divieto di spostamento tra regioni anche in zone gialle, il divieto di asporto da parte di bar e ristoranti fino alle 18, il divieto di poter accogliere più di due persone non conviventi in casa, la riapertura solo dei musei e solo in zone gialle ed il mantenimento della suddivisione delle regioni in zone: gialle, arancioni, rosse e bianche, la novità, riservate a regioni con incidenza Rt entro lo 0,5 e indice di rischio basso che prevede l’obbligo solo delle mascherine e del distanziamento. Zone bianche che, però, secondo Speranza che saranno avviate non a breve termine.

Per quanto riguarda le zone che scatteranno dalla prossima settimana, il ministro ha spiegato che le regioni con il tasso di occupazione negli ospedali superiore alla soglia critica sono 13, quelle con parametri che configurano un «rischio alto» sono 12 e per loro è previsto un passaggio alla “zona arancione. E tra queste figurerebbe anche le Marche. La speranza è che i dati epidemilogici migliorino e che si riesca a mantenere almeno la zona gialla.  

 

Alessandro Lorenzi – www.laprovinciamarche.it 

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