Caos scuola: nelle Marche crescono gli alunni, diminuiscono gli insegnanti Stampa

scuola_-studenti-1-highANCONA 21/4/2010 - Nonostante per il prossimo anno scolastico nelle Marche sia previsto un aumento degli alunni superiore alla media nazionale, il piano del governo prevede il taglio di 602 cattedre. Che si aggiungono alle 927 già tagliate quest'anno

Se quello che si avvia a conclusione è stato un anno scolastico molto travagliato e pieno di problemi e disagi,  il prossimo si annuncia addirittura peggiore nelle Marche.

A lanciare l'allarme è la segretaria regionale della Flc Cgil, Daniela Barbaresi che evidenzia come sulla base del piano programmatico del governo il prossimo anno nelle Marche inizierà con 602 docenti in meno rispetto all'anno in corso.

Una diminuzione consistente che si somma al taglio dell 927 cattedre di quest'anno che già ha provocato non pochi problemi e disagi nelle scuole marchigiane. E se i problemi sono sorti con 900 docenti in meno figuriamoci ciò che potrà accadere con oltre 1.500 cattedre in meno. Anche perchè, ironia della sorte, alla drastica riduzione dei docenti fa da contraltare l'incremento degli alunni, già verificatosi nell'anno in corso e previsto anche per il prossimo anno scolastico.

Addirittura per l'anno scolastico 2010-2011 nelle Marche è previsto un aumento di alunni dello 0,4%, superiore alla media nazionale (+0,1%). A completare un quadto, secondo la Barbaresi "assolutamente insostenibile", anche il taglio di altri 400 posti tra personale ausiliario, tecnico e amministrativo. Se non è il caos, poco ci manca.

 

Francesco Di Silvestre