Buoni scuola e rette di asili e mense al minimo per le famiglie in momentanea difficoltà Stampa

comune_apASCOLI. Il Comune stanzia 75 mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà. Previsti buoni di 50 euro per i beni scolastici e di 100 euro per i libri e riduzione delle rette per asilo nido e mense. Ed il gruppo consiliare dell'Udc chiede l'istituzione di una family card per garantire sconti sui consumi. Le iniziative nel dettaglio

Dopo Ancona, Macerata, Pesaro e San Benedetto anche il Comune di Ascoli ha previsto sconti e aiuti per le spese scolastiche a favore delle famiglie con lavoratori in cassa integrazione o in mobilità.

Recependo una proposta del gruppo consiliare dell'Udc, l'amministrazione comunale  ha stanziato 75 mila euro per i "buoni scuola" e per la riduzione delle rette di asili nido e mense scolastiche. Il provvedimento prevede per i soggetti che usufruiscono degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione o mobilità) la possibilità di abbattere il reddito Isee riferito al 2008 in modo da poter usufruire di rette al minimo per gli asili nido e per le mense scolastiche. Inoltre per quelle stesse famiglie è previsto un buono di 50 euro per i beni scolastici di consumo (cancelleria) e di 100 euro per i libri.

I cittadini che si recheranno in negozio con il "buono scuola" usufruirà dello sconto ed il negoziante otterrà dall'amministrazione comunale il rimborso. Nel prossimo Consiglio comunale il gruppo consiliare dell'Udc presenterà un ordine del giorno con il quale si chiederà all'amminsitrazione comunale di istituire una family card per garantire sconti sui consumi delel famiglie con un reddito Isee inferiore ai 10.362 euro.

"E' un progetto che il Comune di Loreto ha già sperimentato con successo - afferma l'ex assessore al bilancio Viscione - e che se attuato adeguatamente per il Comune sarebbe un'operazione quasi a costo zero"

 

2 settembre 2009

FRANCESCO DI SILVESTRE ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )