Scuola al via tra le proteste: insegnanti precari s'incatenano davanti all'Ufficio scolastico regionale Stampa

scuola_entrataUna decina di docenti precari della provincia di Ascoli si e' incatenata davanti all'Ufficio scolastico regionale. La protesta nell'ambito del presidio contro i tagli alla scuola, cui hanno preso parte anche il presidente del Consiglio regionale Bucciarelli e il sindaco di Ancona Gramillano. La cronaca della giornata

Ha preso il via, in molti comuni marchigiani, tra le proteste il nuovo anno scolastico. L'episodio più singolare è accaduto ad Ancona dove una decina di docenti precari della provincia di Ascoli Piceno si e' incatenata davanti all'Ufficio scolastico regionale.

La protesta nell'ambito del presidio dei sindacati contro i tagli alla scuola pubblica, cui hanno preso parte anche il presidente dell'Assemblea legislativa Raffaele Bucciarelli, il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano, l'assessore provinciale all'Istruzione Maurizio Quercetti e vari consiglieri regionali.

Una delegazione di manifestanti e' stata poi ricevuta dal vice direttore dell'Ufficio scolastico; in tarda mattinata vedra' l'assessore all'Istruzione Stefania Benatti. Nelle Marche i posti a rischio sono 1.333, con un taglio di 927 docenti e 406 addetti amministrativi

 

14 settembre 2009

SILVIO CAZZANIGA ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )