Il presidente della Regione convoca un vertice urgente contro la raffica di licenziamenti alla Manuli Stampa

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Contro la decisione dell'azienda Manuli di licenziare 375 lavoratori dello stabilimento storico di Ascoli, il presidente della Regione Spacca ha convocato d'urgenza sindacati, Comune e Provincia di Ascoli. Gli interventi della Regione contro questa nuova gravissima crisi.
Per affrontare la gravissima crisi dell'azienda Manuli, che sta mettendo a rischio la sopravvivenza dello storico stabilimento di Ascoli, il presidente della Regione Marche Spacca ha convocato d'urgenza per domani mattina in Regione un incontro con l'azienda, le organizzazioni sindacali, Comune e Provincia di Ascoli.
"E' una vicenda gravissima - afferma Spacca - e serve un'azione immediata di tutta la filiera istituzionale, insieme alla forze sociali, per difendere il lavoro. Abbiamo appreso con sconcerto la decisione della Manuli di aprire una procedura di mobilità per 375 dipendenti dello stabilimento di Ascoli. Praticamente la totalità delle maestranze. Se tale decisione non dovesse rientrare saremmo di fronte alla chiusura di uno stabilimento storico per Ascoli e le Marche.
Per questo attiviamo immediatamente un tavolo di confronto, per verificare ogni percorso possibile per evitare scelte così penalizzanti per il Piceno. Stiamo vivendo soprattutto ora gli effetti occupazionali della crisi finanziaria internazionale e nazionale, ma serve grande senso di responsabilità nelle decisioni. 
L'impegno del Governo regionale è di affrontare tutte le situazioni di crisi per tutelare l'occupazione e la coesione sociale del territorio."

 

 

4 agosto 2009

SILVIO SILVESTRI - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.