Controlli su 1500 marchigiani residenti nei paradisi fiscali Stampa

euro_che_volanoSono 1500 i marchigiani residenti nei cosiddetti paradisi fiscali finiti nel mirino dell'Agenzia delle Entrate delle Marche. Sono persone residenti in Paesi dove si pagano meno tasse, ma che vivono e lavorano a tutti gli effetti nelle Marche. Ecco il sistema usato per eludere il fisco e l'elenco dei paradisi fiscali preferiti

 

Secondo l'Agenzia delle Entrate potrebbero essere 1500 i marchigiani residenti ufficialmente nei cosiddetti "paradisi fiscali" solo per non pagare le tasse. E su questi saranno effettuati controlli per verificare se la residenza fiscale in questi Paesi a fiscalità privilegiata non fosse fittizia cioè se pur avendo istituito la residenza in quei luoghi, quei marchigiani non vivessero e lavorassero a tutti gli effetti nelle Marche. 
Gli anni ai quali l'agenzia delle Entrate fa riferimento sono 2006, 2007 o 2008 periodo in cui tali soggetti avrebbero avuto in Italia il centro dei loro interessi familiari ed economici. Tra i diversi paradisi fiscali presenti nel mondo i marchigiani ne hanno preferito uno "in casa".
Oltre 1200 dei 1500 marchigiani sotto osservazione hanno scelto, infatti, come residenza fiscale la Repubblica di San Marino. Tra le altre mete preferite figurano  Uruguay, Principato di Monaco, Emirati Arabi Uniti ed Ecuador. 

 

26 agosto 2009

SILVIO SILVESTRI - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.