La Regione fa chiarezza: da oggi consentite nelle Marche la sistemazione degli chalet e la pulizia della spiaggia Stampa
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ANCONA 14.4.2020 - Con una nota inviata alla stampa la Regione Marche chiarisce che da oggi i gestori degli stabilimenti balneari posono iniziare a preparare la propria attività per la stagione estiva potendo effettuare la manutenzione del manufatto e delle attrezzature e la pulizia della spiaggia di propria competenza. 
"In base al decreto del Governo del 10 aprile 2020, i cui effetti decorrono da oggi, - scrive l'ente regionale - viene consentita una graduale riapertura delle attività produttive. In particolare, si consente l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di attività di manutenzione, vigilanza e conservazione.
Tutte le attività sono tenute al rispetto delle disposizioni attualmente in vigore in relazione all'emergenza epidemiologica in essere, con particolare riguardo ai contenuti del "protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro" sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.
In relazione alle previsioni del decreto si ritiene che siano ammesse:
1)      le installazioni e gli allestimenti stagionali necessari per l'apertura degli stabilimenti balneari oltre che di piccoli chioschi già autorizzati, e pertanto senza esecuzione di modifiche o nuove opere, purché le stesse siano svolte all'interno della concessione demaniale marittima senza interferire con spazi pubblici e con l'area di cantiere segnalata e recintata per impedire l'accesso ad estranei;
2)      i ripascimenti stagionali e la sistemazione delle spiagge con mezzi meccanici con le medesime modalità operative di cui sopra;
3)      le opere minori di cui al D.P.R. 6 giugno 2001 n ° 380 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" come di seguito indicate:
•       attività edilizia libera per piccoli interventi, di cui all'art. 6 del D.P.R. 38/01/2001;
•       opere edilizie per le quali è sufficiente la CILA, di cui all'art. 6bis del D.P.R. 38012001.
4)      prestazioni di servizio di carattere artigianale rese da terzi per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni da diporto all'ormeggio".  (Silvio Silvestri - www.laprovinciamarche.it)

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